Lavagna tattica Cagliari Juve: Ronaldo gioca vicino a Higuain, ma non si sfonda

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Più che 4-3-3, quello della Juve è sembrato un 4-4-2 con Higuain e Ronaldo molto vicini tra di loro. Non si riesce però a sfondare

Di solito, quando la Juventus gioca con il 4-3-3 c’è Higuain al centro dell’attacco e Ronaldo che, partendo da sinistra, gode di tanta libertà tattica. Al contrario, nel match di Cagliari, l’asso portoghese ha agito soprattutto sul centro-destra, si è defilato molto poco. Lo scopo era quello di avvicinarlo a Higuain per farlo dialogare con lui. Quello dei bianconeri è stato più un 4-4-2 che non un 4-3-3: lo scaglionamento era comunque abbastanza asimmetrico, visto che la Juve concentrava il gioco a destra.

Muratore, da falso esterno sinistro, dava presenza offensiva in area, mentre Pjanic e Bentancur erano più orizzontali tra di loro. Diciamo che, in pieno stile Sarri, la Juve ha scelto di “restringere” il campo, provando ad attaccare quasi unicamente per vie centrali. Come detto, il lato forte era quello destro, con l’intera squadra collassata su quel lato. Lo scopo è quello di muovere le linee avversarie tramite un palleggio sul breve rapido ed efficace, ma anche contro il Cagliari si sono visti troppi errori tecnici (male Higuain e Bernardeschi).

Non a caso, l’occasione più netta (quella di Bentancur) è arrivata su un cross di Alex Sandro, ossia in una delle rare occasioni in cui la Juve ha aperto il gioco a sinistra. Per muovere un Cagliari così compatto, nella ripresa sarà forse meglio scegliere di aprire maggiormente la manovra, sfruttando meglio l’ampiezza.

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