LAVAGNA TATTICA – Cosa deve fare la Juve contro il Lione

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Juve-Lione è una partita che vale una stagione. Cosa devono fare i bianconeri per perforare il 5-3-2 di Rudi Garcia

Per quanto non sia una squadra particolarmente sofisticata o dotata di grande qualità tecnica, il Lione ha esattamente le caratteristiche che questa Juve soffre. Sa difendersi e schierarsi con un blocco basso, ribalta velocemente l’azione e allarga bene il gioco sui quinti. Come abbiamo scritto tante volte, la difesa a zona pura di Sarri soffre tremendamente i cambi di campo, poiché si concede spazio sul lato debole. Di conseguenza, bisognerà coprire bene la palla ed effettuare una pressione convincente, proprio per impedire all’OL di allargare l’azione.

Inoltre, a maggior ragione se dovesse mancare Dybala, il rischio è quello di avere un palleggio sterile ed imbottigliato per vie centrali. Per avere più imprevedibilità, forse bisogna pensare di usare un po’ di più l’ampiezza. Lo sappiamo, Sarri vuole adottare un calcio molto complesso in cui si stringe il campo e si riducono molto gli spazi in cui attaccare, un calcio in cui l’ampiezza sul lato debole viene quasi sguarnita. Lo scopo è quello di sfondare per vie centrali, con l’intera squadra collassata in pochi metri.

Un esempio qui.

Considerando però che spesso la Juve, a causa di una circolazione lenta e inefficace, non riesce a trovare il varco, forse bisogna pensare a sfruttare un po’ di più l’ampiezza, e utilizzare quindi anche il cross come arma da rifinitura. Una soluzione può essere quella di allargare di più il gioco e utilizzare cambi di campo, mandando così Alex Sandro sul fondo.

Tutto questo sarebbe forse uno stravolgimento dei principi di Sarri. Ma la partita della Juve è troppo importante, bisogna usare tutte le armi possibili per perforare il blocco difensivo del Lione. Uno dei grandi meriti delle squadre di Allegri era che, nei momenti di massima difficoltà, riusciva a fare in Champions partite “diverse”, quasi in totale contrapposizione con il calcio praticato nei mesi precedenti (ciò comunque si vedeva solo in match in cui c’era l’obbligo del risultato e si doveva andare “all’arma bianca”). Vedremo se questa sera si vedrà qualcosa di nuobo.

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