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LAVAGNA TATTICA – Le chiavi di Sassuolo-Juventus: cosa deve evitare Pirlo

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La Juve contro il Sassuolo cerca di rimanere attaccata alla corsa Champions. Ecco che cosa deve evitare Pirlo

Un match decisivo

Nel momento più complicato dell’ultimo decennio bianconero, la Juve si aggrappa all’ultima speranza di poter rimanere aggrappata alla lotta Champions. Sarà però difficilissimo spuntarla al Mapei Stadium contro un Sassuolo che – oltre a trovarsi in uno strepitoso momento di forma – è in piena corsa contro la Roma per la qualificazione alla Conferenze League. E considerando che i giallorossi saranno impegnati a San Siro, questa può essere addirittura la partita del sorpasso in caso di un’eventuale vittoria.

Una squadra di possesso

Di recente, la Juventus ha sofferto qualsiasi tipo di squadra, manifestando forti difficoltà soprattutto nell’attaccare una difesa schierata. Abbiamo visto un possesso sterile e orizzontale, che si limitava ad allargare il gioco in fascia nella speranza che Cuadrado crossasse dalla trequarti. Contro i neroverdi, i bianconeri si troveranno invece di fronte una delle formazioni più peculiari del campionato: il Sassuolo di De Zerbi, molto influenzato dai principi del gioco di posizione, effettua un calcio di possesso molto propositivo. E’ la squadra della Serie A che alza di meno la palla, con pochissimi cross in ogni partita. Lo scopo è quello di manipolare la struttura difensiva rivale con un palleggio insistito ed elaborato, qualcosa che avviene con costanza. I neroverdi sono bravi sia a trovare continue ricezioni centrali tra le linee (cosa che la Juventus ha tremendamente sofferto contro l Milan), sia a isolare l’esterno (Berardi o Boga) sul lato debole.

Una delle molte ricezioni concesse al Milan, con l’intera squadra messa malissimo.

Nonostante i proclami di inizio stagione, abbiamo  visto una Juventus sempre più in imbarazzo nel contendere il possesso all’avversario. I bianconeri hanno ben poche idee senza palla, con un pressing offensvo altamente lacunoso. Cosa che bisognerà assolutamente evitare contro il Sassuolo, visto che gli emiliani si esaltano quando i rivali vengono ad aggredirli in alto: in tal modo, possono uscire dal basso in modo pulito e approfittare dei molti spazi che si vengono a creare.

L’importanza di Chiesa e Cuadrado

Arrivati a questo punto della stagione, è difficile immaginare una Juventus in grado di fare la partita contro questo Sassuolo e di gestire i ritmi del palleggio. La priorità sarà quindi quella di mantenere una certa solidità senza palla, evitando tutte le imbucate che abbiamo visto contro il Milan, nella speranza che i giocatori di estro possano risolvere la partita.Saranno, come al solito, importanti Cuadrado e Chiesa proprio per come verranno gestite le transizioni e le ripartenze lunghe. Insomma, una gara da vincere soprattutto con inerzia e cinismo, per rimanere attaccati fino alla fine alle 3 squadre davanti.