LAVAGNA TATTICA – L’importanza di Matuidi nei movimenti senza palla

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juve matuidi
© foto www.imagephotoagency.it

Matuidi è la mezzala della Juve che si muove meglio senza palla. Nessuno aggredisce bene la profondità quanto lui

In estate doveva essere uno dei primi a partire. Tuttavia, anche a causa delle difficoltà di adattamento di Rabiot, Matuidi resta uno dei giocatori più importanti della Juve. In una squadra che fatica così tanto a coprire la palla, i generosi movimenti del francese sono essenziali: nessuno ha la sua capacità di scivolare orizzontalmente in fase di non possesso, compensando i movimenti a stringersi di Ronaldo.

Inoltre, è il centrocampista che forse si muove meglio anche in fase offensiva. La mediana bianconera ha infatti profili che ricevono palla sulla figura e che aggrediscono poco la profondità. Matuidi, invece, pur avendo enormi limiti tecnici nella gestione del possesso, è molto bravo ad aggredire gli spazi davanti a sé. In Juve-Inter, per esempio, il suo inserimento ha portato alla rete di Ramsey, una giocata che nessun altro interno bianconero avrebbe fatto. Un’altra situazione tattica costante la si vede nella slide sopra: Cristiano Ronaldo si allarga a sinistra, con Matuidi che quindi va ad aggredire lo spazio centrale che si crea. Insomma, l’ex PSG ha indubbiamente grossi limiti tecnici, ma ha caratteristiche pressoché uniche in un centrocampo con enormi problemi nell’attaccare la profondità.

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