LAVAGNA TATTICA – Pjanic e l’importanza di una squadra corta

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© foto www.imagephotoagency.it

Le doti difensive di Pjanic sono necessarie per la Juve. Il bosniaco è eccezionale nel giocare sull’anticipo e nel leggere le traiettorie di passaggio

Come ricorda Sarri, il tridente pesante funziona se la squadra riesce a rimanere corta. Ossia, se la pressione funziona e si recupera palla in avanti, visto che il rombo non è un modulo che permette di restare troppo bassi (le mezzali sono infatti costrette a un lavoro troppo gravoso). Inoltre, Dybala, Ronaldo e Higuain non sono giocatori che si esaltano nell’attaccare sul lungo, bisogna quindi mantenere un baricentro alto.

In questo contesto tattico, l’intelligenza difensiva di Pjanic è fondamentale per la Juve. Per quanto sia forse poco vistoso negli interventi, il bosniaco è un maestro nel giocare sull’anticipo e nel leggere le traiettorie di passaggio, con letture tattiche di altissimo livello. Un esempio nella slide sopra in cui. Dopo una respinta nei pressi dell’area della Sampdoria, è già posizionato bene per l’immediata riconquista della palla, andando sul portatore. Insomma, le preoccupazioni sulla presunta scarsa indole difensiva di Pjanic appaiono fuori luogo: anzi, in una squadra che cerca di mantenere un baricentro alto tramite contropressing, l’ex Roma si sa esaltare.

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