LAVAGNA TATTICA – Rabiot è straripante anche contro la Sampdoria

juve rabiot
© foto www.imagephotoagency.it

Rabiot è stato forse il migliore in campo in Juve-Sampdoria. La sua fisicità e i suoi movimenti senza palla hanno fatto la differenza

Nel calcio post lockdown sta svettando in particolar modo Rabiot per la sua grande fisicità. I suoi break palla al piede sono incontenibili per gli avversari, con inoltre eccellenti movimenti senza palla. Qualità che risaltano molto in una squadra spesso statica come la Juve, visto che l’ex PSG aggredisce molto bene la profondità con letture di livello. L’esatto contrario rispetto al giocatore spaesato di inizio stagione.

Tutto ciò si è visto anche nel match scudetto contro la Sampdoria. La punizione del gol di Ronaldo è nata proprio da un suo inserimento. Nella prima frazione, Rabiot è stato il giocatore che ha dato più dinamismo e imprevedibilità a una squadra spesso ferma. Anche qualche minuto prima del gol si era procurato un’altra punizione pericolosa, sempre con un improvviso movimento alle spalle del centrocampo avversario. Insomma, contando che le squadre sono ovviamente più stanche e meno reattive rispetto a una stagione normale, Rabiot sta utilizzando bene il proprio fisico.

I break di Rabiot che generano punizioni.

La sua intensità si è vista anche in fase di non possesso. Contro la Sampdoria, la Juve non è sempre riuscita a pressare in avanti con efficacia, ma da bei recuperi palla del francese sono nate ripartenza molto pericolose. In un paio di circostanze, Rabiot ha aggredito Linetty con cattiveria e aggressività, prendendo di sorpresa il polacco. Ciò ha generato transizioni potenzialmente letali, parzialmente vanificate dall’imprecisione del francese nell’ultimo passaggio (non ha servito i compagni in modo molto pulito).

Qui accorcia bene sul portatore e fa nascere una ripartenza pericolosa.

Proprio dalla scarsa precisione tecnica ci sono i maggiori margini di miglioramento. Contro la Sampdoria, come detto, si è mosso molto bene: si è fatto trovare diverse volte tra le linee, con la Juve che lo ha trovato bene tramite filtranti alle spalle del centrocampo avversario. Tuttavia, a causa di controlli imperfetti e qualche affanno di troppo in spazi stretti, ha perso diversi palloni. Con la Juve che così non è riuscita a sfondare centralmente, non sfruttando bene quelle situazioni.

Due situazioni in cui la Juve lo trova bene tra le linee, ma in entrambi i casi il francese è poi impreciso tecnicamente.

Al netto di qualche imperfezione, Rabiot ha comunque dato risposte molto importanti in vista della prossima stagione. E’ un giocatore ben inserito nei meccanismi di Sarri, con anzi caratteristiche che oggi sembrano irrinunciabili. La sua fisicità sarà determinante anche in Champions League, proprio contro quel Lione che nel match di andata aveva rappresentato forse il punto più basso della staggione di Rabiot.

Condividi