News
Loftus-Cheek servirebbe alla Juventus? Come sta andando la sua stagione con il Milan

Loftus-Cheek servirebbe alla Juventus? Come sta andando la sua stagione con il Milan. Si vocifera di un possibile scambio con Gatti
Il mercato di gennaio si accende con un intreccio sull’asse Torino-Milano: la Juventus ha messo nel mirino Ruben Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese, classe 1996, è diventato un obiettivo concreto per i bianconeri, attirando l’attenzione di Luciano Spalletti (nuovo tecnico della Vecchia Signora) grazie alla sua estrema duttilità. Proprio come Weston McKennie, l’ex Chelsea è considerato un “jolly” capace di spaziare con efficacia tra la linea mediana e la trequarti.
La situazione e lo scoglio Milan
Nonostante l’interesse bianconero, la trattativa si preannuncia complessa. Il Milan non sembra intenzionato a privarsi facilmente del giocatore e avrebbe avanzato una richiesta importante: l’inserimento di Federico Gatti come contropartita. Uno scambio di questo peso a stagione in corso rappresenta un ostacolo non indifferente per la riuscita dell’affare.
I numeri della stagione
Dopo un passato segnato da diversi stop forzati, Loftus-Cheek sta ritrovando continuità sotto la Madonnina. I dati stagionali raccontano di un giocatore ritrovato:
- Presenze: 20 totali tra campionato e coppe.
- Minutaggio: 1.090 minuti complessivi.
- Contributo: 1 gol e 1 assist all’attivo.
Dal punto di vista fisico, l’annata sta procedendo senza intoppi rilevanti, fatta eccezione per un lieve affaticamento muscolare a ottobre che lo ha tenuto lontano dal campo per soli dieci giorni.
Il superamento dei problemi fisici
La crescita dell’inglese è evidente se confrontata con la scorsa stagione, caratterizzata da un calvario medico. L’anno passato, infatti, era stato condizionato da un grave infortunio muscolare (oltre 60 giorni di stop) e da un’improvvisa appendicite che lo aveva costretto a un intervento chirurgico. Oggi, con una condizione atletica stabilizzata, Loftus-Cheek cerca una nuova sfida per trovare quello spazio che i rossoneri non sempre riescono a garantirgli con costanza.