Lucio: «Andare alla Juve è stato uno sbaglio della mia carriera»

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Lucio: «Andare alla Juve è stato uno sbaglio della mia carriera». L’ex difensore ha parlato della sua breve parentesi bianconera

Lucio, difensore centrale brasiliano che recentemente ha appeso gli scarpini al chiodo, è stato intervistato da Passioneinter.com tornando a parlare del suo passaggio alla Juve di Antonio Conte.

JUVE – «Una situazione difficile per me. Io non volevo andarmene dall’Inter. Volevo continuare. Ci fu il cambio d’allenatore con l’arrivo di Stramaccioni. Lui e Marco Branca facevano troppa pressione a me ed al mio agente. Ricordo quando ero in vacanza in Brasile ed ogni 15 minuti mi chiamava Branca, seguito da altri dell’Inter che mi dicevano di continuo: ‘Tu devi andartene, devi trovare un altro club’. E’ stata una situazione difficile. Non volevo andarmene ma continuavano a dirmi l’opposto. In quel momento non era facile trovare una squadra. Poi quando mi trovavo in Brasile il mio agente mi disse della Juventus. Non volevo andarci. Però mancavano due-tre giorni alla chiusura del mercato, per cui ho accettato. Ma ho fatto un errore. Questo è molto chiaro, infatti dopo sei mesi già non giocavo con loro e non mi sentivo bene con loro. Questo è il calcio»

CONTE E LA DIFESA A 3 – «Per me non è stato faticoso. Tutto è ruotato attorno al fatto che Bonucci rischiava una squalifica. Conte mi disse: ‘Vieni qui che ti farò giocare’. Poi però si è dimostrata una bugia perché alla fine la situazione con Bonucci si è risolta ed io non giocavo mai. Per me non cambia molto, ma comunque andare alla Juventus è stato uno sbaglio della mia carriera».