Connect with us

Calciomercato Juve

Maldini Juve, l’Atalanta pretende il rispetto delle proprie condizioni: i bianconeri valutano l’operazione. Cosa sta succedendo

Avatar di Redazione JuventusNews24

Published

on

Maldini Juve, la Dea pretende l’obbligo di riscatto per tutelare l’investimento: serve un compromesso per sbloccare l’affare

L’entusiasmo iniziale per il possibile approdo di Daniel Maldini alla corte di Luciano Spalletti ha subito una brusca frenata nelle ultime ore, trasformando quella che sembrava una discesa libera in una complicata partita a scacchi manageriale. Secondo quanto riferito dall’edizione odierna di Tuttosport, la trattativa tra la Juventus e l’Atalanta è entrata ufficialmente in una pericolosa fase di stallo. Sebbene ci sia una convergenza di massima sulla valutazione complessiva del cartellino, fissata attorno ai 10 milioni di euro, la distanza tra le parti sulla formula giuridica del trasferimento appare al momento profonda e difficile da colmare.

Maldini Juve, le ultime sull’operazione

Il nodo del contendere è puramente finanziario e strategico. La Juventus ha strutturato l’offerta mettendo sul piatto un prestito oneroso corredato dal semplice diritto di riscatto. Questa soluzione è ritenuta vitale alla Continassa per poter testare l’effettivo impatto del trequartista nel sistema di gioco senza vincolare pesantemente il bilancio delle prossime sessioni. Di contro, la dirigenza orobica ha alzato un muro invalicabile: per lasciar partire il figlio d’arte a gennaio, la Dea pretende che quei 10 milioni siano assolutamente garantiti tramite l’inserimento dell’obbligo di riscatto incondizionato.

L’Atalanta, forte dell’investimento oneroso sostenuto solo un anno fa, non ha alcuna intenzione di accollarsi il rischio d’impresa di un eventuale ritorno alla base del giocatore a fine stagione nel caso in cui non dovesse convincere a Torino. Questa rigidità ha momentaneamente congelato i dialoghi. Per la Juventus, accettare l’obbligo significherebbe impegnare risorse certe in un momento che richiede estrema prudenza gestionale, mentre per i bergamaschi il “diritto” rappresenta una scommessa inaccettabile su un asset patrimoniale da tutelare. Spalletti attende con ansia il suo vice-Yildiz, ma senza un passo indietro di una delle due contendenti o l’inserimento di condizioni facili per far scattare l’obbligo, l’affare rischia seriamente di saltare.

QUI: ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO LIVE: TUTTE LE NOVITÀ DEL GIORNO

Copyright 2025 © riproduzione riservata Juventus News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 45 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l P.I.11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.

Change privacy settings
×