Martina Angelini: «Juve? Trattenere le giocatrici è un grande colpo» – ESCLUSIVA

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Martina Angelini, giornalista di Sky Sport, commenta la ripresa della Serie A femminile e parla della Juventus Women

La Serie A femminile riparte dopo un lunghissimo stop. Il nuovo campionato è cominciato sabato 22 agosto e per l’occasione Juventusnews24.com ha intervistato Martina Angelini, giornalista di Sky Sport.

Dopo più di 5 mesi, torna la Serie A femminile. Che campionato ci dobbiamo aspettare?

«Lo diciamo sempre, ma lo vedo un campionato equilibrato, come lo vedevo equilibrato anche lo scorso anno anche se poi da un certo punto in poi non è stato più così. Vedo tante squadre che si sono rinforzate, spero che sia aperto fino alla fine e poi speriamo sempre più seguito, è fondamentale, sperando di riavere presto il pubblico che è una mancanza importante».

Questo lungo stop avrà ripercussioni sulla condizione fisica?

«In generale anche la pausa estiva ha ripercussioni, con uno stop così lungo le squadre avranno bisogno di tempo per ingranare, in generale poi le temperature sono altissime perché il campionato femminile non è mai iniziato così presto. Le ragazze si sono comportate tutte da professioniste, abbiamo visto anche sui vari social che non sono mai state ferme. Sono tutte professioniste anche se non di fatto, sono molto serie. Ci vorrà tempo per partire ma il livello ormai è talmente alto che non ci saranno problemi».

Le squadre che avevano già ripreso gli allenamenti intorno a maggio, come la Juve, potrebbero essere avvantaggiate sotto un certo punto di vista?

«Questo non lo so perché si sono fermate, poi hanno ripreso e così via. Non hanno continuato sempre, sono andate in vacanza, poi hanno ricominciato. Non so se gli allenamenti di maggio possano farsi sentire ad agosto, ma è ovvio che “tutto fa”. Non credo però che sia determinante».

Quale squadra si è rinforzata di più sul mercato?

«Secondo me il Milan si è rinforzato tanto. Sono arrivate giocatrici internazionali e di livello. Dowie è un grandissimo acquisto, Simic la conosco bene, ha giocato nel Wolfsburg e ha tanta esperienza. Poi la Fiorentina ha perso tanto, ma sono arrivate giocatrici importanti. Claudia Neto è una giocatrice importante, non segna tanto ma fa segnare. Secondo me si sono rinforzate, così come l’Inter. Bisognerà vedere la condizione di Ilaria Mauro. Sono convinta che siano arrivate giocatrici forti, ma credo che l’Anti-Juve possa essere il Milan».

A parte il Milan, quali squadre proveranno a contendere lo scudetto alla Juventus Women?

«Secondo me a parte il Milan, la Fiorentina, anche se è cambiata tanto. Sono andate via in tante, potrà rischiare un po’ all’inizio di pagare il poco affiatamento ma Cincotta in questo è bravo e troverà il giusto mix. La Roma ha cambiato poco ma ha preso le giuste giocatrici, e poi ora è una squadra esperta, non è una squadra smarrita. Lo scorso anno ha cambiato tanto. L’Inter magari non punta allo scudetto ma sicuramente punta a dar fastidio».

La Juventus ha cambiato poco sul mercato: ti ha stupito questa scelta?

«Più che poco ha cambiato praticamente niente. Chiaro che Ippolito non giocherà tanto, è una 2002. Lundorf fa un ruolo nel quale la Juve è abbastanza coperta. Mi aspettavo un colpo, ma c’è ancora tempo, dopo la sosta magari lo farà. Mi ha stupito ma mi fido molto di Braghin, se ha ritenuto di far così… La Juve ha talmente tante richieste che già trattenere le giocatrici è un colpo. Diciamo che la panchina non è lunghissima, giocando la Champions, se dovesse arrivare un sorteggio abbordabile rischi di fare 2-3 turni e rischi di soffrire un po’. Ho fiducia in Braghin e Guarino».

Secondo te in quale reparto la Juve avrebbe bisogno del grande colpo, anche per fare il salto in Champions?

«La Juve per fare il salto in campo europeo deve fare più di un colpo solo. Sta facendo i passi giusti perché è impensabile competere con le big d’Europa ma sta facendo i passi giusti. Per fare il salto di qualità bisogna fare un colpo per reparto. Bisogna vedere come sta Cecilia Salvai, recuperarla è già un bell’acquisto. A centrocampo grossi problemi non ci sono, però servirebbe comunque una panchina più lunga per l’Europa, mentre per il campionato basta e avanza. Per l’attacco magari ci vorrebbe un ricambio forte, ma la Juve non ha la presunzione di dire che vuole vincere la Champions, l’anno prossimo con i gironi se la può giocare di più. Ho piena fiducia ma ci spero ancora dopo che l’anno scorso è arrivata Sembrant!».

Il rinvio dell’Europeo è negativo o positivo per la Nazionale italiana?

«Da una parte abbiamo delle giovani interessanti che avranno due anni in più d’esperienza mentre da altre avremo le nostre che speravano di farlo nel 2021. Vedo un buon settore giovanile e devo fare i complimenti alla Juve che ha  mandato le giovani a giocare, perché far fare panchina, giocare in Primavera e vincere tutte le gare 15 a 0, non fa crescere. Credo che abbiamo comunque un buon movimento in crescita».

Si ringrazia Martina Angelini per la disponibilità.

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