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Mateta Milan, l’ex obiettivo di mercato della Juventus è distrutto dal mancato trasferimento. Cosa filtra dall’Inghilterra

Mateta Milan, l’ex obiettivo di mercato della Juventus è distrutto dal mancato trasferimento. Cosa filtra dall’Inghilterra
La Juve segue sempre con interesse le vicende che riguardano le avversarie dirette per i vertici della classifica. In questo contesto, fa rumore quanto accaduto sull’asse Londra-Milano. In poche ore, Jean-Philippe Mateta, seguito anche dai bianconeri, è passato dall’essere il protagonista di un possibile trasferimento di lusso al Milan alla conferma forzata al Crystal Palace. Il centravanti francese aveva attirato l’interesse di numerosi club durante questa finestra di mercato. Dalle sirene dei grandi nomi della Premier League fino alle offerte del Nottingham Forest, la punta aveva però scelto di dare priorità assoluta alla proposta del Diavolo. Vedeva nel trasferimento in Serie A una chance concreta e irripetibile per mettersi in mostra e rafforzare la sua candidatura in vista della Coppa del Mondo 2026.
Tuttavia, l’entusiasmo si è spento bruscamente al momento dei test decisivi. Gli approfonditi esami clinici richiesti dallo staff rossonero hanno evidenziato problemi al ginocchio preoccupanti, inducendo la società a bloccare l’affare sul nascere. Ora il calciatore si trova davanti a una scelta difficile e potenzialmente determinante per il suo futuro prossimo: operarsi per risolvere definitivamente il problema, affrontando però mesi di stop che comprometterebbero le speranze mondiali, oppure continuare a giocare gestendo il dolore. Una situazione complessa per chi sperava ardentemente di cambiare aria.
La reazione emotiva è stata fortissima. Secondo quanto riferito da Sky Sports UK, il giocatore si è detto “devastato e profondamente deluso” dall’esito negativo della trattativa. Segni evidenti di frustrazione e rottura si sono manifestati anche sui social network: Mateta ha smesso di seguire il Crystal Palace su Instagram e ha pubblicato un emoji che esprime la sua totale esasperazione. Tra un’operazione imminente, la concorrenza interna da affrontare e il mercato chiuso, il francese rischia di aver perso molto più di un semplice trasferimento.