Matuidi, da partente ad interprete del gioco di Sarri: la trasformazione

Blaise Matuidi
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Da primo nome sulla lista dei partenti ad interprete perfetto del gioco di Sarri: la trasformazione straordinaria di Matuidi

Tante voci di mercato, interessi vari da parte di tante squadre blasonate come United, Monaco e Psg, e poi, alla fine del mercato, Matuidi è rimasto in bianconero. «Ho sempre detto di stare bene alla Juve, sono fiero di far parte di uno dei migliori club dell mondo. Lasciare la Vecchia Signora? La questione non si è mai posta» ha dichiarato il centrocampista francese, spiegando che di fatto non ha mai pensato di andar via.

In effetti le prime due sfide di campionato, soprattutto quella contro il Napoli, sembrano dare ragione al francese, premiando la sua scelta. Contro gli azzurri il numero 14 è stato uno dei migliori in campo, con ottimi passaggi nello stretto, tanti inserimenti e attacchi alla profondità, come quello che ha portato al gol di Higuain.

Un netto cambiamento rispetto al passato, una sorpresa per tutti coloro che non lo ritenevano ideale per il gioco di Sarri. Matuidi ha dimostrato di sapersi adattare e di saper ancora imparare nuovi schemi tattici. Una ricchezza vera e propria per il centrocampo della Juve, che ha trovato un ottimo palleggiatore.