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Mingueza alla Juve, si chiude a gennaio? La posizione del Celta Vigo e l’intenzione dei bianconeri sullo spagnolo

Mingueza alla Juve, i bianconeri continuano a ragionare sul giocatore soprattutto per giugno. Difficile vederlo a Torino sin da subito
Il futuro della difesa bianconera potrebbe tingersi di colori blaugrana e galiziani. Nelle ultime ore, il nome di Oscar Mingueza è tornato prepotentemente al centro dei radar di mercato della Vecchia Signora. A fare chiarezza sulla trattativa è stato l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, che attraverso il suo canale YouTube ha delineato i contorni di un’operazione tanto affascinante quanto complessa.
L’interesse del club torinese per il difensore del Celta Vigo è concreto, ma la tempistica rimane il nodo principale. Romano ha confermato che la società si sta muovendo, pur smentendo chi dava l’affare per concluso: «La Juve non ha preso Mingueza ad oggi, sta lavorando a un’operazione Mingueza, questo sì, ma l’idea è sempre stata ci pensiamo a giugno a zero».
L’obiettivo primario della dirigenza bianconera sarebbe quindi quello di assicurarsi il giocatore a parametro zero al termine della stagione. Tuttavia, non è esclusa una mossa anticipata per rinforzare immediatamente il reparto arretrato di Luciano Spalletti. Secondo l’esperto, infatti, se a gennaio si può fare l’operazione con un indennizzo minimo, la Juve è più che soddisfatta, ma le condizioni attuali rendono questa strada in salita.
A complicare il passaggio immediato di Mingueza alla Juve non è la volontà del giocatore, ma una clausola contrattuale che lega le mani al Celta Vigo. Il Barcellona, ex club del difensore, detiene infatti una percentuale altissima sulla futura rivendita. Romano ha spiegato chiaramente perché il club galiziano stia facendo muro: «Oggi il Celta a quest’indennizzo non apre perché deve dare il 50% al Barcellona».
Il calcolo economico per il Celta è semplice: incassare una cifra irrisoria per poi doverne versare la metà ai catalani non conviene. Di conseguenza, la società spagnola preferisce non ricevere una cifra bassa, ma tenere il giocatore con sé per i prossimi 6 mesi, piuttosto che privarsi di un titolare per un guadagno minimo.