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Muore dopo una corsetta a 49 anni: Federazione in lacrime per il vice allenatore

Un venerdì di calcio si è trasformato in una giornata di dolore per il mondo del pallone polacco, con il calcio che perde un protagonista della sua scena tecnica in circostanze che colpiscono per la loro imprevedibilità e drammaticità. La notizia è arrivata nella mattinata, con la Federazione polacca che ha annunciato il decesso di Jacek Magiera, vice allenatore della Nazionale, stroncato all’età di 49 anni dopo essere uscito per una corsetta mattutina e aver accusato un malore improvviso, un episodio che non ha lasciato scampo nonostante il pronto intervento dei soccorsi e il trasporto in ospedale.
Magiera, una vita dentro il calcio polacco
Quello di Magiera non è il nome di un tecnico qualunque, ma di una figura fortemente radicata nel calcio polacco, cresciuta tra i campi da gioco prima come giocatore e poi come allenatore. Dopo una carriera da difensore e centrocampista che lo ha visto vestire la maglia del Raków Czestochowa e soprattutto del Legia Varsavia, club con cui ha conquistato titoli nazionali e coppe, Magiera aveva intrapreso la carriera da tecnico raggiungendo vari ruoli fino a diventare l’assistente nello staff della nazionale maggiore sotto la guida di Jan Urban.
La dinamica di quanto accaduto resta al momento dolorosamente semplice e tragica: era uscito per una corsa al mattino, come tanti fanno per mantenersi in forma, e all’improvviso qualcosa è andato storto, tanto che chi lo conosceva ha descritto lo shock per un evento così inatteso in un uomo che sembrava in salute. La Federazione ha dunque espresso “profondo cordoglio e immenso rammarico” per la perdita, chiedendo rispetto e privacy per la famiglia e per chi gli voleva bene.