Napoli-Juve, l’analisi tattica: come Emre Can ha colpito di testa indisturbato

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L’analisi tattica della sfida tra Napoli e Juventus che ha visto i bianconeri uscire vittoriosi per 2-1

Il sito ufficiale della Juventus ha analizzato, dal punto di vista tattico, le azioni che hanno portato ai due gol realizzati nella sfida contro il Napoli. Due reti da palla inattiva propiziate da azioni ben orchestrate in precedenza.

L’ESPULSIONE DI MERET E IL GOL DI PJANIC

Possesso palla del Napoli all’altezza della trequarti della Juventus. Malcuit sbaglia il disimpegno, disturbato dal pressing di Mandzukic, con Ronaldo abile a capire le intenzioni del terzino e fiondarsi sul retropassaggio. L’attaccante portoghese è più lesto di tutti a precipitarsi sul pallone ed anticipare l’uscita di Meret costretto ad atterrarlo. Cartellino rosso e gol su punizione di Pjanic.

IL COLPO DI TESTA DI EMRE CAN

Calcio d’angolo conquistato da Pjanic in azione di disturbo nei confronti di Ospina. In questo caso nell’area del Napoli ci sono 8 giocatori contro 6 della Juve. Nella seconda occasione Zielinski esce per pressare Pjanic, mentre Fabian Ruiz è costretto ad aiutare Insigne sulla destra dopo che Bernardeschi ha battuto corto l’angolo. In area si crea una situazione di 6 contro 6, con due giocatori della Juventus contro uno del Napoli sul secondo palo. Emre Can colpisce di testa indisturbato e sigilla il raddoppio.