Calciomercato Juve
Openda Juve, già a rischio il futuro del belga? Dirigenza non completamente soddisfatta del suo rendimento, cosa filtra sull’ex Lipsia

Openda Juve, il belga non può cambiare maglia avendo già giocato con Lipsia e bianconeri. Comolli accelera per il francese viste le difficoltà
La Juventus ha deciso di cambiare decisamente marcia sul mercato degli attaccanti, spinta da una necessità tecnica divenuta ormai evidente agli occhi di tutti. Secondo quanto analizzato oggi con dovizia di particolari da Tuttosport, la dirigenza bianconera sta accelerando con forza le operazioni per portare subito a Torino Jean-Philippe Mateta. Questa urgenza non nasce solo dalla pianificazione futura, ma è una diretta conseguenza del rendimento finora deficitario di Loïs Openda. L’attaccante belga, arrivato in estate con grandi aspettative dal Lipsia, non è riuscito a imporsi come quel terminale offensivo letale e affidabile necessario per lo scacchiere tattico di Luciano Spalletti. Le sue prestazioni, spesso impalpabili e povere di acuti, hanno convinto Damien Comolli a intervenire immediatamente per garantire gol pesanti e fisicità alla squadra.
Tuttavia, il destino di Openda è paradossalmente blindato, almeno nell’immediato futuro. Openda è infatti destinato a rimanere alla Juve almeno fino a giugno, indipendentemente dal suo scarso apporto realizzativo. A bloccare categoricamente qualsiasi ipotesi di cessione in questa finestra invernale è il regolamento sui trasferimenti. Avendo già indossato le maglie di Lipsia e Juve in gare ufficiali nel corso della stagione attuale, la punta classe 2000 non può tecnicamente trasferirsi in un altro club per scendere in campo. L’unica scappatoia teorica concessa dalle norme internazionali sarebbe un clamoroso ritorno alla base in Bundesliga, ma questa non è un’opzione minimamente contemplata né dalla società piemontese né dai vertici tedeschi.
Si crea così una situazione particolare di convivenza forzata fino al termine del campionato. Il giocatore, noto per la sua velocità in profondità, dovrà cercare di sfruttare le residue occasioni, sapendo però che la fiducia è ai minimi storici. L’accelerata per Mateta serve proprio a coprire le lacune lasciate tra gli altri anche dal belga. Openda resterà a disposizione come alternativa, ma con la consapevolezza di essere scivolato indietro nelle gerarchie e con la valigia virtualmente pronta per l’estate, quando i vincoli burocratici cadranno e le strade potranno finalmente separarsi.