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Oppini è una furia: «Pari immeritato, grazie alla leggerezza di Cambiaso e alla prestazione fantoziana di David». Poi manda un messaggio alla dirigenza

Oppini dopo Juve Lecce: pari immeritato figlio di errori, Cambiaso leggero ma il canadese è tragicomico. Messaggio al mercato
Il pareggio beffardo maturato all’Allianz Stadium contro il Lecce non smette di alimentare la rabbia e la frustrazione del popolo bianconero. Tra le voci più critiche e deluse spicca quella di Francesco Oppini, noto opinionista televisivo e tifoso vip, che ha affidato al suo profilo ufficiale di X una disamina cruda e priva di qualsiasi filtro diplomatico su quanto accaduto ieri. La sua analisi si concentra non tanto sul gioco espresso dalla squadra di Luciano Spalletti, che avrebbe meritato miglior sorte, quanto sulle disattenzioni individuali gravissime che hanno compromesso il risultato finale.
Secondo la lettura di Oppini, il pareggio è giunto in modo totalmente “immeritato”, scaturito esclusivamente da episodi isolati che hanno condannato la Juventus. Nel mirino della critica finisce anzitutto il reparto arretrato, con la “leggerezza” di Cambiaso (il retropassaggio errato) che ha spianato la strada al vantaggio ospite. Tuttavia, il bersaglio grosso della contestazione è inevitabilmente Jonathan David. L’attaccante canadese viene letteralmente demolito con aggettivi pesanti e coloriti come “tragicomica” e “fantozziana”, riferimenti culturali che dipingono una prestazione non solo insufficiente, ma quasi grottesca, culminata in un rigore calciato con un atteggiamento ritenuto inaccettabile per la maglia che indossa.
OPPINI – «Un brutto e inatteso pari che arriva in maniera del tutto immeritata grazie alla leggerezza di Cambiaso prima e per l’ennesima tragicomica se non fantozziana prestazione di David che calcia il rigore decisivo con una sciatteria imbarazzante. Serve una punta vera»
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La chiosa finale del post rappresenta un messaggio neanche troppo velato indirizzato alla dirigenza e al responsabile del mercato Damien Comolli: la richiesta di una “punta vera” non è più rimandabile o negoziabile. Con Dusan Vlahovic costretto ai box fino a primavera inoltrata, l’affidabilità di David è ormai definitivamente compromessa agli occhi della critica e dei tifosi. L’errore dal dischetto, definito figlio di una “sciatteria imbarazzante“, certifica l’urgenza assoluta di intervenire nella sessione invernale per non rischiare di gettare al vento la rincorsa agli obiettivi stagionali per la mancanza di un terminale offensivo solido e credibile.
