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Ottolini Juventus, subito un summit di mercato alla Continassa con Spalletti: due priorità (e mezza) in questo gennaio. Cosa si son detti

Ottolini Juventus, è andato subito in scena un summit di mercato alla Continassa con Spalletti: ecco le priorità in questo gennaio. Cosa è emerso
La Juventus ha il suo nuovo architetto di mercato. Nella giornata di ieri, il club bianconero ha ufficializzato la nomina di Marco Ottolini nel ruolo di Direttore Sportivo. Una scelta premia la conoscenza dell’ambiente, ma che segna anche l’inizio di una fase operativa frenetica. Non c’è stato tempo per i brindisi: subito dopo la firma, la dirigenza si è riunita in un summit mattutino alla Continassa. Al tavolo, insieme al neo DS, c’era ovviamente Luciano Spalletti. Dal vertice sono emerse tre direttrici chiare: due priorità assolute e un desiderio “accessorio”. Lo riporta Tuttosport.
La priorità: il “Metronomo”
La prima richiesta, evidenziata con l’evidenziatore rosso sul taccuino di Ottolini, è quella di un regista puro. Il sistema di gioco di Spalletti necessita di un centrocampista in grado di dettare i tempi, pulire i palloni in uscita dalla difesa e verticalizzare con precisione. La Juventus cerca un profilo che possa alternarsi o affiancare Manuel Locatelli, garantendo quella fluidità di manovra che è mancata in alcune uscite.
La suggestione tattica: il “9 e mezzo”
La vera novità strategica emersa dal summit riguarda però il reparto avanzato. La dirigenza ha dato mandato agli scout di individuare un profilo molto specifico: un “9 e mezzo”. Non si cerca un semplice bomber d’area, né un’ala classica, bensì un attaccante ibrido e moderno, capace di giostrare tra esterno e attacco. Spalletti vuole un giocatore di raccordo che sappia legare il gioco tra le linee (come un 10), attaccare la profondità (come un 9) e partire largo se necessario. Un elemento di fantasia e concretezza per rendere imprevedibile il tridente offensivo.
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Il sogno: la freccia a destra
Infine, c’è il capitolo “desideri”. Se le prime due operazioni sono considerate vitali, la terza rappresenterebbe la ciliegina sulla torta. Se il budget e le opportunità di mercato dovessero permetterlo, Ottolini proverà a perfezionare un colpo sulla fascia destra. L’arrivo di un esterno capace di coprire tutta la fascia farebbe felice Spalletti, offrendogli un’alternativa di spinta per variare l’assetto tattico a gara in corso. L’era Ottolini è appena iniziata, ma l’agenda è già fitta di impegni.
