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Pagelle Juve Cremonese: Spalletti vero MVP di questa squadra, Thuram-Miretti-McKennie e il centrocampo risplende VOTI

Pagelle Juve Cremonese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 20ª giornata di Serie A 2025/26
(inviato all’Allianz Stadium) – Pagelle Juve Cremonese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 20ª giornata di Serie A 2025/26
Di Gregorio 6.5 – Tutto tace, fino al 72′. Si allunga e con un gran movimento impedisce a Grassi di segnare i gol della bandiera. Intervento stilisticamente perfetto, e secondo clean sheet consecutivo.
Kalulu 7 – In copertura non fa passare neanche uno spiffero, ma ha gamba e tanto spazio per spingere, anche oggi. Lo sfrutta tutto – soprattutto nel secondo tempo – arrivando al cross perfetto che bacia la testa di McKennie e vale il 5-0.
Bremer 7 – Corona la futura nascita (pallone portato sotto la maglietta, segno di dolce attesa della compagna) con il gol – fortunoso – che apre le danze e una prestazione granitica. Ma senza sforzo, perché dalle sue parti la Cremonese non arriva mai. Certezza, anche nelle notti apparentemente più facili. Dal 70′ Koopmeiners 6 – Una conclusione pericolosa, murata.
Kelly 6.5 – Serata semplice per la difesa, ma è da sottolineare come la squadra l’abbia resa così in discesa. Merito di un’altra prova difensiva ad oscurare la verve avversaria, merito della marcatura precisa e dell’impostazione dal basso dell’inglese.
Cambiaso 6 – Non brilla in fase offensiva – davvero pochi lampi – mentre in copertura fa vivere uno spavento ai tifosi e a Di Gregorio con quel retropassaggio avventato. Lo ‘salva’ la prestazione collettiva di questa Juventus. Dal 61′ Cabal 6 – Positivo ma senza lampi nelle due fasi.
Thuram 7.5 – Finalmente Thuram, finalmente dominante. Soprattutto nel primo tempo spacca in due il campo a più riprese, diventando determinante nello sviluppo offensivo della manovra. Suo l’assist per David dopo un coast to coast, poi si procura lui il rigore trasformato da Yildiz. Sta tornando ai suoi livelli? I segnali sembrano presagire quello.
Locatelli 6.5 – Fa partire lui l’azione – perfettamente orchestrata – che porta al bis di David. Poi un brivido con il rigore prima assegnato e poi revocato (che rischio quell’intervento in area, così ruvido). Ma altra gara di peso nelle due fasi per il capitano. Dal 70′ Adzic 6 – Non troppi strappi tra le linee.
McKennie 7.5 – Come contro col Sassuolo, sembra apparentemente faticare ad entrare ciclicamente nel vivo delle azioni, ma non è così. È risorsa preziosa per equilibrio e inserimenti. Da due di questi prendono forma i gol del 4-0 e 5-0: Miretti inventa, Wes dribbla Audero e cala il poker (poi assegnato l’autogol a Terracciano). Incornata vincente per il pokerissimo sul cross di Kalulu.
Miretti 7.5 – Che la Juve abbia davvero trovato il suo trequartista? Lo dicono i fatti. MVP col Sassuolo, MVP anche questa sera. Bremer gli ‘ruba’ la scena e il gol con la deviazione vincente, ma la luce si accende con l’imbucata geniale per McKennie. Aspettiamo da tempo la sua consacrazione, la strada è quella giusta… Dall’80’ Openda SV.
Yildiz 7 – Questa volta lo calcia lui il rigore e mette in ghiaccio la partita già a fine primo tempo. Un brivido con quel palo, poi lesto sulla ribattuta. Audero gli nega la doppietta in un paio di situazioni, dà la sensazione di non premere tantissimo ma è comunque velenoso. Dal 61′ Zhegrova 6 – Serviva il gol oggi, peccato, Qualche sgasata delle sue c’è stato.
David 7 – Pronti, via, e il palo clamoroso in area fa aleggiare brutti spettri…Ma si rifà subito e il gol del raddoppio è da grande attaccante: controllo perfetto in corsa, freddezza glaciale sotto porta. La fiducia è in aumento, e si vede. Qualche chance di troppo per il bis sprecata…
All. Spalletti 8 – È lui il vero MVP certificato di questa sera ma non solo, di tutto il percorso che sta facendo questa Juventus. Da Cremona a Cremona, è significativo quanto questa squadra sia cresciuta e sia diventata squadra vera, solida, dominante.