Juventus Next Gen
Pagelle Juventus Next Gen Ternana: Puczka in doppia cifra, Guerra festeggia le 100 presenze, Mangiapoco monumentale VOTI

Pagelle Juventus Next Gen Ternana: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per il recupero della 34ª giornata di Serie C 2025/26
(inviato allo Stadio Moccagatta di Alessandria) – Pagelle Juventus Next Gen Ternana: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per il recupero della 34ª giornata di Serie C 2025/26
Mangiapoco 7.5 – Aramu lo fulmina con un sinistro violentissimo, ma ciò non cancella una prestazione clamorosa del portiere bianconero. Attentissimo nelle uscite alte e decisivo in tre interventi nel finale di partita su Orellana e su Panico.
Brugarello 6 – Il rosso sventolato da Di Mario gridava vendetta, fortunatamente la revisione al VAR ha cambiato colore del cartellino. Partita ruvida, spigolosa del centrale, che ha tenuto botta nei duelli corpo a corpo con i talentuosi attaccanti avversari.
Scaglia F. 6 – Il duello con Pettinari è affascinante, sicuramente da palcoscenico superiore alla Serie C. Lo francobolla bene, senza dargli respiro. Un po’ più in difficoltà quando dalle sue parti giunge l’imprevedibilità e il dinamismo dei trequartisti delle Fere.
Gil Puche 6 – Qualche patema l’attacco della Ternana – mix di esperienza e talento – glielo fa correre. Ma sono più i risvolti positivi che negativi della sua partita: regge l’urto e bada poco alla forma, più alla sostanza, nel respingere le minacce.
Pagnucco 7 – Quello che fa in occasione del secondo gol della Next Gen è incredibile. Salva un gol già fatto della Ternana con un intervento in scivolata provvidenziale, poi si getta in avanti e scodella il traversone millimetrico per la testata vincente di Guerra. Una fotografia decisiva.
Owusu 6.5 – Fondamentale per l’equilibrio a centrocampo. Muscoli, dinamismo e fisicità dominanti per schermare le offensive avversarie e ribaltare l’azione. Dall’85’ Oboavwoduo SV.
Macca 6.5 – La mente di questa squadra. Motore diverso dagli altri per come porta su il pallone e soprattutto per le scelte che fa quando è in possesso della sfera. Dall’85’ Mazur SV.
Puczka 7 – 10 gol in stagione, non ci sono più parole per descrivere quanto sta facendo l’esterno austriaco. Inserimento perfetto e mancino imparabile: è davvero il simbolo di questa Juventus Next Gen.
Gunduz 6.5 – Vero che perde qualche pallone di troppo, ma è (finalmente) nel vivo delle azioni d’attacco più pericolose. Quello che chiede a gran voce Brambilla. Suo l’assist per il gol di Puczka e altre invenzioni non sfruttate dai compagni. Ondivago sì, ma più incisivo quando è in possesso. Dal 64′ Deme 6 – Dà vivacità all’attacco nella mezz’ora finale.
Anghelè 5.5 – Solo 24 minuti per brillare, poi l’uscita dal campo per infortunio. Davvero poco tempo per incidere: tocca pochissimi palloni in avvio di gara e non riesce ad entrare nel flusso della manovra offensiva. Dal 24′ Faticanti 6 – Brivido finale per il tocco di mano che porta al rigore della Ternana, poi revocato. Buone sventagliate ma anche interdizione e tanta ‘legna’ davanti alla difesa.
Cerri 5.5 – Non la sua miglior prestazione, non solo per l’apporto sotto porta ma anche per il lavoro ‘sporco’. Gestisce male i palloni che transitano dalle sue parti, risultando macchinoso negli scarichi e nelle sponde. Dal 64′ Guerra 7 – Come festeggiare al meglio le 100 presenze in Next Gen? Con il gol vittoria.
All. Brambilla 7 – Cinismo in avanti, solidità e sofferenza in difesa. Copione della stagione che porta ad una vittoria fondamentale.