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Pagelle Juventus Next Gen Vis Pesaro: brilla Licina all’esordio da titolare VOTI

Pagelle Juventus Next Gen Vis Pesaro: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 31ª giornata di Serie C 2025/26
(inviato allo Stadio Moccagatta di Alessandria) – Pagelle Juventus Next Gen Vis Pesaro: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 31ª giornata di Serie C 2025/26
Mangiapoco 6 – Coperto sul gol di Pucciarelli, sorpreso dalla botta violenta di Di Paola, qualcosa in più poteva fare sul tris di Paganini. Ma le colpe sulle reti ospite non sono da imputare a lui.
Savio 6 – Qualche spazio di troppo concesso sul suo lato nel primo tempo, ma nella ripresa è parte attiva degli sforzi offensivi a caccia del pareggio. Cross precisi e una conclusione che sfiora lo specchio della porta.
Gil Puche 6 – Jallow viene osservato costantemente dal classe 2006, che gli concede solo le briciole in marcatura. I problemi arrivano con gli inserimenti dalle fasce e dal centrocampo.
Brugarello 6 – Copre con diligenza lungo il suo lato di competenza, non andando in difficoltà. Pericoloso anche in area avversaria, si sgancia spesso in avanti.
Cudrig 5.5 – Ha una bella occasione in area nel primo tempo ma la cestina calciando addosso al muro della Vis. Difensivamente gli ospiti trovano tanto spazio per attaccare lungo il suo binario di competenza. Un po’ a fasi alterne in entrambe le situazioni di gioco. Dal 46′ Guerra 6 – La scossa la dà, e ha anche due grandi palle gol per fare male. Ma Pozzi è in giornata di grazia.
Faticanti 6 – Il centrocampo della Vis Pesaro oscura le sue qualità e il suo peso specifico nelle due fasi. Sì, perché difensivamente il suo schermo non è sempre impeccabile (vedasi nell’avanzata di Di Paola per il 2-0), mentre in avanti fatica a orchestrare il gioco. Cresce nel finale di partita.
Macca 6.5 – La manovra passa tutta dai suoi piedi oggi. Spaventa Pozzi con un gran tiro nel primo tempo, poi calamita su di sé tutti i palloni della manovra: qualche sbavatura nell’impostazione c’è, ma ha un motore inesauribile per portare su con costanza il baricentro della squadra. Dal 74′ Anghelè SV.
Puczka 6.5 – La vera costante di questa Juve. Disegna un paio di traversoni in avvio di partita non sfruttati dai compagni, poi è glaciale dal dischetto per il gol che riapre l’incontro. Il 7^ in stagione, ricordiamolo. Dormita nel finale su Paganini, che gli sguscia alle spalle e firma il 3-1 di testa.
Gunduz 5.5 – Ancora viene da chiedersi come abbia fatto l’arbitro a non espellere Barranco, colpevole di aver fermato il numero 21 lanciato verso l’area avversaria. Unico (mini) squillo di una partita spenta, evanescente in fase offensiva: non riesce mai a ritagliarsi luce e centralità. Dal 67′ Oboavwoduo 5.5 – Mai in partita.
Licina 7 – Prima da titolare per con la Juventus Next Gen. Il 2007 si muove bene tra le linee: si procura un calcio di rigore, trova qualche imbucata geniale per i compagni in area arriva con regolarità al tiro. L’adattamento accelera, il talento è lampante: segnali importantissimi.
Deme 5.5 – Solo un miracolo di Pozzi gli nega il gol nei primi 45′. Ma è un po’ troppo sprecone in alcune situazioni che sarebbe potute diventare molto pericolose: getta al vento, infatti, un paio di contropiedi insidiosi…
All. Brambilla 5.5 – Brutto approccio al match, uno dei più negativi della stagione. La reazione c’è stata, ma le parate di Pozzi e l’imprecisione sotto porta hanno vanificato ogni sforzo di rimonta.
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