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Pedullà lancia la provocazione ai tifosi della Juventus: «Ma se Douglas Luiz…»

Pedullà lancia la provocazione ai tifosi della Juventus: «Ma se Douglas Luiz…». Le parole del giornalista sul centrocampista brasiliano
Il caso Douglas Luiz continua a tenere banco in casa Juventus, rappresentando una delle spine nel fianco più dolorose della gestione sportiva recente. Il centrocampista brasiliano, arrivato con grandi aspettative, non è riuscito a imporsi nello scacchiere bianconero, aprendo scenari di mercato complessi e urgenti. Sulla questione è intervenuto l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, che attraverso il suo canale YouTube ha analizzato la situazione lanciando una suggestione tattica e ambientale molto forte.
La “provocazione” di Pedullà
Secondo il giornalista, il futuro dell’ex Aston Villa è un rebus che intreccia necessità economiche e nodi tecnici. Pedullà ha analizzato la situazione con queste parole:
«La Juventus ha un dente che fa male: Douglas Luiz, il cui futuro è ancora tutto da capire. La mia provocazione è: e se lo dessimo a Luciano Spalletti per fare l’ultimo miracolo nel caso in cui il discorso col Nottingham Forest non andasse fino in fondo? Potrebbe essere una provocazione, ma non tanto provocazione. Al giocatore servono ancora un po’ di presenze per consentire alla Juventus di incassare altri 25-27 milioni da fare tutte in Premier, da almeno 45’. Ma la Juve aveva messo in preventivo dei soldi da incassare che potrebbe non incassare. Il mercato di giugno sarà un mercato importante, la Juve si sta muovendo sui parametro zero come Senesi. Ma quei soldi bisognerebbe portarli a casa. Se è vero che lui non vorrebbe tornare in Italia è anche vero che ci sono pochi allenatori in grado di curarlo calcisticamente come Spalletti. Sono convinto che riuscirebbe a farlo uscire da questo vicolo cielo».
Il bivio economico e tecnico
Il nodo cruciale per la Juventus riguarda l’incasso dei bonus legati alle prestazioni in Inghilterra. Senza un numero minimo di presenze consistenti (almeno 45 minuti a gara), il club rischierebbe di veder sfumare una cifra vicina ai 25-27 milioni di euro, fondi già virtualmente messi a bilancio per finanziare i prossimi colpi in entrata, come il possibile arrivo di Senesi a parametro zero.
La “cura Spalletti” evocata da Pedullà rappresenta l’ultima speranza per rigenerare un talento che sembra essersi smarrito in un “vicolo cieco”. Resta da capire se la Juventus riuscirà a finalizzare la cessione definitiva o se dovrà optare per una soluzione creativa che permetta al brasiliano di ritrovare lo smalto dei giorni migliori.