Pjanic e l’intelligenza difensiva, Douglas regista offensivo: l’analisi tattica

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Pjanic e l’intelligenza difensiva, Douglas regista offensivo: l’analisi tattica di Parma Juve. Prime tracce della mano di Sarri

(di Jacopo Azzolini) L’analisi tattica di Parma Juve.

Costa è il regista offensivo della squadra

Come anticipato nelle prime interviste da Sarri, di fatto Douglas Costa è il vero regista offensivo della squadra, il principale riferimento della manovra offensiva. Non a caso, quello destro (ossia la zona in cui agisce il brasiliano) è il lato forte della Juventus. Dai piedi del brasiliano dipendeva buona parte della manovra offensiva, come i due passaggi chiave (più l’assist per il gol annullato a Ronaldo) e i 5 dribbling confermano. Non più quindi un giocatore da guizzi, ma un profilo costante e accentratore nelle offensive della Juve. A volte entrava dentro il campo, a volte riceveve palla a destra: non a caso, sia Ronaldo che Higuain tendevano a muversi verso destra, proprio per associarsi col brasiliano. Come se non bastasse, Costa ha dimostrato pure grande sacrificio in fase di non possesso: sembra già pienamente inserito nella squadra di Sarri.

L’intelligenza difensiva di Pjanic

Nonostante qualche appoggio sbagliato di troppo nella prima parte del match, Pjanic è diventato sempre più cruciale nella manovra: oltre a essere di fatto il regista arretrato nel gioco corto della squadra, ha mostrato una caratteristica che Sarri chiede tanto ai propri vertici bassi. Ossia, l’intelligenza nelle letture difensive. Ha protetto nel migliore dei modi la retroguardia, con diversi preziosi intercetti e anticipi che hanno avviato ripartenza. Inoltre, in una squadra che sta costantemente alta e cerca di sfruttare i corridoi interni, Pjanic può incidere di più in zona di rifinitura: quando i bianconeri schiacciavano gli avversari, il bosniaco era in una posizione piuttosto avanzata, vicina a quella degli attaccanti. Quando imbeccato in quelle zone ha acceso la luce: l’occasionissima di Ronaldo nel primo tempo nasce da un grande passaggio di Pjanic per Higuain.

Meccanismi difensivi da oliare

Sarri sta lavorando molto sulla fase difensiva, rivoluzionando l’atteggiamento rispetto alla squadra di Allegri. Tuttavia, i tempi del pressing devono ancora essere aggiustati: in non possesso i bianconeri si schieravano con un 442 con Ronaldo e Higuain in avanti. Il Parma spesso riusciva a servire Brugman con poca pressione addosso, libero tra attacco e centrocampo della Juve. I bianconeri hanno a tratti sofferto il gioco lungo e diretto del Parma, soprattutto nei cambi campo sul lato debole. Nella ripresa si è poi quasi rinunciato a recuperare palla in avanti, con la Juve che – anche a causa della stanchezza fisica – si è fatta schiacciare con troppa facilità.