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Probabili formazioni Juve Cremonese: le possibili scelte di Spalletti per il posticipo dell’Allianz Stadium di questa sera

Probabili formazioni Juve Cremonese: Spalletti conferma il 4-2-3-1 con Kelly titolare in difesa e Miretti trequartista dietro a David
La marcia di avvicinamento alla prossima sfida di campionato è ormai giunta al termine e le scelte di formazione sembrano definitivamente delineate in casa bianconera. Per l’impegno contro la Cremonese, Luciano Spalletti ha sciolto le ultime riserve durante la rifinitura alla Continassa, confermando l’assetto tattico del 4-2-3-1 che sta garantendo il giusto mix di equilibrio e pericolosità offensiva in questa fase cruciale della stagione. La notizia più attesa dai tifosi riguarda il terminale offensivo: sarà ancora una volta Jonathan David a guidare l’attacco dal primo minuto. Il canadese, divenuto il perno insostituibile del reparto avanzato dopo il ribaltone nelle gerarchie, gode della totale fiducia tecnica per scardinare la difesa avversaria.
A protezione della porta blindata da Di Gregorio, il tecnico toscano vara una linea difensiva con una novità di rilievo al centro. Accanto al leader difensivo Bremer, infatti, tocca a Lloyd Kelly: l’inglese avrà una chance importante per dimostrare la sua affidabilità e far rifiatare i compagni, componendo una cerniera fisica. Sulle fasce, spazio alla spinta costante di Kalulu a destra e Cambiaso a sinistra. In mediana, le chiavi del centrocampo sono affidate alla solidità della coppia Locatelli-Thuram, chiamati a un doppio lavoro di filtro e costruzione per innescare le frecce offensive con rapidità.
È sulla trequarti, però, che si vedono le scelte più interessanti di Spalletti. A destra l’inesauribile Weston McKennie garantirà equilibrio e inserimenti in area, mentre a sinistra il talento puro di Kenan Yildiz sarà l’arma per creare superiorità numerica nell’uno contro uno. La mossa a sorpresa riguarda la posizione di trequartista centrale: Fabio Miretti ha vinto il ballottaggio e partirà titolare. A lui il mister chiede di cucire il gioco tra le linee e di supportare David con verticalizzazioni precise, sfruttando la sua visione per scardinare il muro grigiorosso. Una Juve a trazione anteriore, costruita per aggredire subito la partita e conquistare tre punti vitali.