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Probabili formazioni Parma Juve, Bremer a rischio turnover. In tre tornano dal primo minuto al Tardini

Probabili formazioni Parma Juve, Bremer a rischio turnover. In tre tornano dal primo minuto al Tardini. Vediamo che cosa filtra dalla Continassa
La Juventus ha completato il giro di boa nelle fredde acque di Montecarlo, ma non c’è tempo per riflettere. Non resta che proiettarsi verso l’ultimo, durissimo trittico di sfide di questo tour de force che ha visto i bianconeri scendere in campo ogni tre giorni dalla sconfitta contro il Cagliari. La gestione delle energie come mantra diventa imperativa per il prossimo incontro contro il Parma al Tardini, antipasto di una settimana di fuoco che prevede la trasferta di Bergamo con l’Atalanta per i quarti di Coppa Italia e la sfida all’Allianz contro la Lazio. Secondo l’analisi di Tuttosport, Luciano Spalletti è pronto a rimettere mano alla formazione in maniera decisa per non tirare eccessivamente la corda.
Il turnover non fa più paura. Già a Monaco il tecnico ha cambiato cinque elementi rispetto alla gara col Napoli, concedendo riposo a Kenan Yildiz. Il talento turco, reduce da due mesi di straordinari trascorsi a fasciare stretto un ginocchio capriccioso, non partiva dalla panchina dalla trasferta col Bodo Glimt. Una scelta saggia per un giocatore fondamentale, in un sistema che ora punta a una dimensione più corale grazie anche al recupero del centravanti titolare Jonathan David e all’esplosione di Weston McKennie. Proprio l’americano, reinventato “tuttocampista” e capace di far ricredere i detrattori con una resilienza fisica impressionante, potrebbe essere il prossimo a tirare il fiato contro il Parma.
Insieme a lui, rischia la panchina anche Gleison Bremer. Il difensore centrale, rientrato dall’infortunio, ha giocato 9 partite consecutive mostrando un leggero appannamento nei finali di gara, rinunciando talvolta allo scatto decisivo. La sua presenza dipenderà dalle risposte di Federico Gatti, anche se Spalletti ritiene che quest’ultimo non abbia ancora i 90 minuti nelle gambe. Più certi, invece, i rientri dal primo minuto di Michele Di Gregorio tra i pali, di Andrea Cambiaso sulla fascia e proprio di David in avanti.