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Probabili formazioni Parma Juve: Spalletti prepara cinque cambi rispetto a Montecarlo, le possibili scelte per il Tardini

Probabili formazioni Parma Juve, il tecnico bianconero rilancia le stelle rimaste a riposo in coppa per blindare i tre punti al Tardini
La Juventus si appresta a scendere in campo allo Stadio Ennio Tardini con una veste rinnovata e decisamente più solida rispetto all’ultima apparizione internazionale. La sfida di Champions League contro il Monaco, squadra insidiosa e dotata di ottime individualità fisiche, è servita a Luciano Spalletti per far rifiatare alcuni elementi cardine della rosa attraverso un mirato turnover, ma per la delicata trasferta in Emilia si torna all’antico. La dirigenza e lo staff tecnico hanno un obiettivo chiaro: dare continuità ai risultati in campionato per consolidare la posizione nei primi quattro posti. Per farlo, l’allenatore ha deciso di rispolverare l’artiglieria pesante, richiamando in causa dal primo minuto ben cinque titolarissimi che avevano riposato o giocato solo scampoli di partita in Europa.
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Probabili formazioni Parma Juve, le scelte
Le novità permeano ogni zona del campo nel collaudato 4-2-3-1 disegnato dal mister. In porta si rivede Michele Di Gregorio, pronto a garantire la consueta sicurezza tra i pali dopo la rotazione di coppa. La difesa ritrova una pedina cruciale sull’out mancino con il rientro fondamentale di Andrea Cambiaso, che agirà insieme a Pierre Kalulu sulla fascia opposta e alla coppia centrale composta da Gleison Bremer e Kelly. In mezzo al campo, le chiavi della regia vengono riconsegnate a Manuel Locatelli: la sua presenza dal primo minuto accanto a Khephren Thuram è ritenuta indispensabile per dettare i tempi di gioco e gestire il possesso, aspetti che richiedono maggiore lucidità rispetto alla gara infrasettimanale.
Sulla trequarti, la fantasia torna al potere con il reintegro dal primo minuto di Kenan Yildiz. Il numero 10 bianconero agirà alle spalle della punta supportato da Francisco Conceição e Weston McKennie, con il compito preciso di scardinare la difesa ducale. Infine, il terminale offensivo sarà nuovamente Jonathan David: l’attaccante canadese, preservato parzialmente nell’ultimo turno europeo per averlo fresco in campionato, torna a guidare l’attacco con l’obiettivo di finalizzare la mole di gioco prodotta. Una Juve in versione deluxe che non vuole lasciare nulla al caso.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti