PUNTO A CAPO – Maradona e la punizione a due che reinventò la fisica

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© foto www.imagephotoagency.it

La Juventus ha reso omaggio a Maradona con il video della punizione che decise la sfida del 1985, proprio contro i bianconeri

L’essenza calcistica di Diego Armando Maradona si può sintetizzare in due gol: la mano de Dios, irriverenza pura, e ancora contro l’Inghilterra la rete capolavoro di tecnica e potenza, dopo aver dribblato mezza squadra. E poi c’è “La punizione”, Diego ne ha calciate parecchie in carriera, quasi tutte a bersaglio, ma nessuna come quella contro la Juventus. Nel 1985 uno schiaffo travestito da carezza spezzò gli equilibri del campionato regalando al Napoli una vittoria storica al San Paolo. Tutto merito di quella punizione, un gesto irripetibile che reinventò le leggi della fisica. Con una parabola impossibile, beffarda, che nessuno sarebbe riuscito nemmeno ad immaginare.

Non se ne capacita Tacconi, in porta, non ci credono i giocatori della Juventus in barriera, si stupiscono anche i compagni di Diego, mentre il San Paolo si stropiccia gli occhi in estasi, esultando come poche altre volte. In quel gol c’è tutto di Maradona: la voglia di sfidare le grandi, l’irriverenza, la tecnica incredibile e la personalità. Di chi riesce a rendere semplice l’impossibile. La Juventus ha deciso di celebrare la morte di Diego proprio con quel video, sulla sua pagina ufficiale. E allora vale la pena rivederlo ancora una volta, anche se lo conosciamo tutti a memoria. La barriera e 4/5 metri, con due bianconeri che accorciano a 2/3 metri, nemmeno uno spiraglio per centrare la porta. Semplicemente impossibile, per tutti. Ma non per Diego.

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