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Rinnovo McKennie, la Juventus muove i primi passi: le possibili cifre e la durata dell’accordo. Cosa filtra nell’ambiente bianconero

Rinnovo McKennie, la Juventus muove i primi passi: cosa filtra nell’ambiente bianconero sul prolungamento del centrocampista texano
La Juventus si gode la rinascita di un protagonista inatteso, passato nel giro di pochi mesi dal ruolo di indesiderato a quello di colonna portante del nuovo corso. Come analizza La Gazzetta dello Sport, per ben due volte (estate 2023 e 2024) Weston McKennie è stato considerato di troppo, un esubero con le valigie in mano costretto a vivere giorni amari, «senza neanche più l’armadietto, un posto macchina e la maglia». Oggi la narrazione è radicalmente opposta: l’americano ha vinto virtualmente l’Oscar del più utile, trasformandosi in una garanzia assoluta per Luciano Spalletti.
La storia bianconera del centrocampista racconta di una crescita esponenziale in personalità. Bravo nel capire dove va la partita, Wes è diventato il jolly che non ti aspetti: conosce i tempi dell’attaccante e sa tagliare il campo per disorientare gli avversari. Per l’allenatore, il ragazzo è una certezza tecnica e caratteriale: «Ti guarda e si mette all’opera senza alcuna preoccupazione», è il pensiero del mister che non rinuncia mai a lui, schierandolo da esterno o vertice alto con la stessa efficacia. McKennie, che ha eletto Torino come sua città d’adozione, si diverte «come mai accaduto prima», confermando di aver trovato la sua dimensione ideale.
Questo status di “intoccabile” porterà presto alla fumata bianca. Finito il mercato d’inverno, il texano verrà convocato alla Continassa per definire il rinnovo di un contratto attualmente in scadenza a giugno. La strada è tracciata verso un accordo fino al 2028 o 2029, con un doveroso adeguamento dell’ingaggio: dagli attuali 3 milioni, lo stipendio salirà a circa 4-4,5 milioni di euro all’anno. La Juventus ha recepito il messaggio e blinda la sua “provvidenza”: Wes non si tocca.