Rogerio e Lirola gemelli diversi: c’è chi sogna la Juve e chi potrebbe non tornarci

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Stesso ruolo, stesso destino legato alla Juventus: ma le carriere di Rogerio e Pol Lirola potrebbero essere molto diverse

Ruolo: terzino. Attitudine: molto offensiva. Segni particolari: in orbita Juventus. L’identikit è lo stesso per Rogerio e Lirola, gemelli diversi del Sassuolo serbatoio di talenti da declinare in bianconero. Il brasiliano (’98) gioca a sinistra, lo spagnolo (’97) a destra ed entrambi avrebbero una voglia matta di tornare dalla mamma Madama, che li ha allevati entrambi nel settore giovanile salvo poi spedirli in Emilia a diventare grandi. Ma se per il primo il destino sembra sorridere in bianconero (e non per le carie), nel caso di Pol le chance di un ritorno a Torino paiono in netto calo.

Caso Rogerio: la Juve aspetta il nuovo Marcelo

Nelle ultime settimana l’avrà detto almento tre/quattro volte, conferenza stampa di presentazione in neroverde inclusa: Rogerio sogna il biglietto solo andata per la Juve. È la sua fissazione: dopo un campionato nella Primavera bianconera da protagonista (stagione 2016/2017), il brasiliano scuola Internacional è stato rispedito in prestito al Sassuolo per compiere il salto di qualità definitivo. Salto che il giocatore parrebbe aver spiccato nella seconda metà della scorsa annata. Con De Zerbi è partito titolare tre volte su tre in campionato con rendimento più che soddisfacente. Alla Juventus piace per gamba e tecnica sopraffina che lo avvicinano, se pur idealmente, al mostro sacro Marcelo. Il contratto prevede un suo rientro alla base in estate: se continua così potrebbe davvero convincere la dirigenza torinese a dargli un’occasione.

Caso Lirola, il treno è passato: anche se la recompra…

Diverso, totalmente, il discorso legato a Pol Lirola. Nel senso che lo spagnolo, al pari del dirimpettaio sudamericano, dopo l’esperienza in Primavera (i due erano anche compagni) ha vinto lo stesso viaggio-premio, sempre con la formula del prestito, a Sassuolo. In neroverde Pol ha convinto, ogni partita di più: divenendo uno dei punti fermi dell’undici titolare ma dando l’impressione di non avere margini di miglioramento esponenziali. E nonostante l’età rimanga dalla sua, la Juve qualche mese fa ha deciso di fare un passo indietro. Il giocatore è stato ceduto a titolo definitivo al Sassuolo per 7 milioni di euro, facendo registrare un’importante plusvalenza. Rimane l’escamotage del diritto di recompra: salvagente che la Vecchia Signora ha voluto preservarsi ma che non sa ancora se lanciare in mare. La nave Juve è già salpata e Pol nuota controcorrente.

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