Sarri gobbo innamorato: amore e odio valgono più del bel gioco

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Sarri gobbo innamorato: quando amore e odio valgono anche più del bel gioco

Curioso che a Maurizio Sarri si riconosca scarsa efficacia comunicativa. Le frasi pronunciate, tra un tiro di “siga” e l’altro, durante l’ultima puntata di A Casa con la Juve  sono un manifesto di juventinità autentico, sofferto, quasi poetico, proprio di chi legge Bukowski e si ritrova inaspettatamente (?) la Juventus cresciuta dentro in dieci mesi. Nella sua dicotomia.

«Ci sono 2 cose che mi hanno colpito», spiega assorto: «Una è relativa all’amore e una è relativa all’odio, perché è vero che noi siamo circondati d’amore in qualsiasi posto d’Italia, e questa è una cosa bellissima, ma è altrettanto vero che siamo circondati dall’odio. Questo è un qualcosa che cominci a capire solo quando cominci a vivere il Mondo Juventus». Per semplificare, l’esempio più terreno possibile: «Noi secondo gli altri siamo sempre quelli favoriti dagli arbitri, ma poi guardi i numeri e ti vengon fuori cose impressionanti in tutt’altra direzione».

Una consapevolezza maturata in pochi mesi di bianconero. Avvertita come una bruciatura sulla pelle, orgogliosamente e dolorosamente distintiva: «Per quanto riguarda me personalmente, sono stato fischiato a Napoli, città in cui sono nato e in cui ho dato tutto, e se non ho vinto è stato perché sono scarso, non perché non ho dato il 100%, mentre a Torino i tifosi della Fiorentina hanno fatto cori insultando mia madre…». La chiosa, poi, ha profondità e graffio affascinanti: «Questo ti fa capire l’ odio che c’è nei confronti di questa squadra, e quando sei così odiato dall’esterno, poi ti attacchi all’interno, e quindi ti porta a innamorarti della tua realtà. Se diventi gobbo lo diventi anche perché dall’esterno sei attaccato continuamente e sei odiato quasi da tutti».

Se ai tifosi della Juve serviva una comprova, concettuale e lessicale, dell’attaccamento di Maurizio Sarri al loro universo – “cosa c’entra con noi?” – eccola. Ed in questo momento della sua avventura bianconera, in questo momento storico, ha aperto una breccia nel cuore blindato e geloso del popolo bianconero. Più del bel gioco, più di una triangolazione stretta in area.

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