Connect with us

News

Spalletti ritrova l’Inter: come è andata l’esperienza in nerazzurro dell’attuale tecnico della Juventus. Tutti i numeri

Avatar di Redazione JuventusNews24

Published

on

Spalletti ritrova l’Inter a distanza di diversi anni. Ecco come è andata l’esperienza sulla panchina nerazzurra dell’attuale allenatore della Juve

Il racconto della storia recente dell’Inter non può prescindere dal passaggio fondamentale rappresentato dall’era di Luciano Spalletti. Un periodo di transizione, sofferenza e rinascita che ha gettato le basi per i successi odierni. Analizzare quel biennio significa comprendere come la società sia passata dal caos delle stagioni post-Triplete a una stabilità europea faticosamente riconquistata, prima che il vento della rivoluzione cambiasse nuovamente i vertici tecnici.

Tutto ebbe inizio con una visione chiara di Steven Zhang, che cercava un uomo capace di riportare ordine ad Appiano Gentile. La proprietà sceglie Spalletti perché ne conosce l’affidabilità, intravedendo in lui l’unico profilo in grado di gestire una rosa allora inaffidabile. La missione era titanica: riportare il club nell’élite del calcio europeo dopo anni di anonimato.

QUI: ULTIMISSIME JUVE: TUTTE LE NOTIZIE AGGIORNATE

Il tecnico di Certaldo si presentò con umiltà ma estrema fermezza, dichiarando di voler riposizionare l’Inter nel ruolo che le compete nella sfera che riguarda la storia di questo grande club. Fu un patto di sangue con la tifoseria, suggellato dalla celebre campagna abbonamenti “A riveder le stelle”. Il traguardo arrivò in modo drammatico, con quella notte all’Olimpico contro la Lazio dove, quasi per miracolo, l’Inter va in Champions League grazie a un sorpasso all’ultimo respiro.

Nonostante il rinnovo firmato nel 2018, gli equilibri iniziarono a incrinarsi con il mutare dell’organigramma societario. L’arrivo di un nuovo uomo forte a dicembre cambiò radicalmente le dinamiche tra l’allenatore e la proprietà. Il biennio 2017-2019 ha segnato il regno Spalletti, un idillio che invece Beppe Marotta ha interrotto poco dopo il proprio avvento all’Inter.

L’allenatore toscano iniziò a sentirsi insidiato, percependo che il suo rapporto privilegiato con Zhang era ormai mediato da una figura che guardava già oltre. Nonostante una seconda qualificazione Champions consecutiva ottenuta battendo l’Empoli, il destino era segnato. La dirigenza aveva deciso di cambiare passo: Marotta stava già lavorando da mesi alla rivoluzione che avrebbe portato Antonio Conte sulla panchina nerazzurra.

Sebbene quell’Inter non venga ricordata per un gioco brillante o spettacolari trame offensive, il valore del lavoro di Spalletti resta innegabile. Egli fu l’uomo che accettò di navigare senza i massicci investimenti concessi ai suoi successori, agendo spesso come parafulmine per la società. In definitiva, il ricordo del tecnico toscano è quello di un allenatore che ha lavorato al fianco del suo presidente, garantendo la sopravvivenza economica e sportiva del club nei suoi anni più difficili.

Il calcio del giorno

Ultimissime Juve

VIDEO

Copyright 2025 © riproduzione riservata Juventus News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 45 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l P.I.11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.

Change privacy settings
×