Suarez e l’esame a Perugia: il Pistolero ha parlato di Juve? La verità del professore

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Luis Suarez era a Perugia ieri per svolgere l’esame di italiano: parla Lorenzo Rocca, uno dei professori che l’ha esaminato

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, Lorenzo Rocca, professore dell’Università di Perugia, ha svelato alcuni retroscena dell’esame di italiano svolto ieri da Luis Suarez. Le sue dichiarazioni.

ESAME – «L’esame si è svolto secondo la prassi, dal dopo Covid in poi la prova si svolge in modalità orale. Abbiamo testato l’ascolto, la comprensione e l’interazione. Ha svolto il suo esame in quarto d’ora circa, abbiamo un po’ chiacchierato. Tutto si è svolto bene e la commissione ha deciso di ritenere la prova sufficiente e dare il livello B1, quello previsto per l’ottenimento della cittadinanza».

HA PARLATO DI TORINO?«L’ultima parte dell’esame prevede un gioco di ruolo. Dovevamo far finta di essere amici ed eravamo vicini di casa. Dovevamo immaginarci in una città e ovviamente, stando a Perugia, io ho iniziato il dialogo immaginandoci entrambi a Perugia. C’è stato un sorriso come per dire: “Vorrei che la città fosse un’altra”».

SUAREZ-JUVE – «Io gli ho chiesto almeno di non segnare contro la mia squadra del cuore. Il tutto si è chiuso con una risata. Oltre ad essere intelligente è sveglio, si vede che è un ragazzo di mondo. È una persona mentalmente pronta ed elastica. L’unica cortesia che gli ho chiesto è stata proprio di non tirar fuori le pistole (l’esultanza, ndr) contro la mia squadra».

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