Tacchinardi: «Contro l’Atletico servirà la partita perfetta. Allegri? La sentenza…»

alessio tacchinardi
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Le parole dell’ex centrocampista della Juventus su alcuni temi importanti in questo momento in casa bianconera

Alessio Tacchinardi, ai microfoni de Il Corriere di Torino, ha rilasciato un’intervista incentrata su alcuni temi importanti in ottica Juventus. Dal futuro di Allegri all’ipotesi Zidane, fino alla delicata sfida contro l’Atletico Madrid. Di seguito, ecco riportato un estratto dell’intervista.

SU ALLEGRI – «La scarsa riconoscenza è un grande problema di tutto il calcio. Allegri ha fatto sempre benissimo. A Madrid ha sbagliato una partita, una gara pesante, ma è troppo presto. La sentenza, se sentenza sarà, arriverà tra dieci giorni. Fossi stato in lui, sui social l’avrei fatto anche prima. Io ho salutato tutti un paio di anni fa, mi ero stufato di certi fenomeni da tastiera. I social stanno veramente rovinando il calcio».

SU ZIDANE – «Una partita persa non basta per parlare di un avvicendamento in panchina. Detto questo, Zidane è sicuramente un amico, nonché un ex bianconero che ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore. Conosce molto bene Torino, l’ambiente e la società. Ha il cosiddetto stile Juve. È sicuramente un grande. Se Allegri non dovesse restare, sarebbe il migliore allenatore per il club bianconero».

SU ATLETICO-JUVE – «Contro l’Atletico servirà la partita perfetta, senza errori, una rimonta simile a quella che fece la mia Juve nella semifinale del 2003 contro il Real. I bianconeri hanno tutto da guadagnare e nulla da perdere. Dovranno fare all-in».