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Zauli: «Giovani? La Juve sta lavorando bene. Dico questo su Miretti e Soulé»

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Zauli ha parlato a Juventusnews24 dopo la vittoria della Juventus U23 contro la Feralpisalò in Coppa Italia per 3-2

Zauli ha parlato a Juventusnews24 dopo la vittoria della Juventus U23 contro la Feralpisalò in Coppa Italia per 3-2.

Le dichiarazioni del tecnico.

GRUPPO GIOVANE – «La Juventus sta lavorando molto bene. Dalla Primavera dell’anno scorso stanno arrivando ragazzi sempre più pronti ad un certo tipo di campionato e di partite. Quest’anno l’Under 23 è molto molto giovane, ma di qualità. Penso che il progetto Under 23 serva proprio a questo e penso che stiamo costruendo da sotto ragazzi molto promettenti».

IL GRUPPO – «Hanno umiltà e voglia di emergere e stanno mettendo grande disponibilità a far tutto e in campo si vede una squadra che vuole diventare squadra e singoli che vogliono diventare giocatori. Sta a noi dello staff e della società cercare di accompagnarli nel loro percorso. Stanno facendo molto bene in questo inizio di  campionato, però la strada è lunga e dovranno mantenere questa concentrazione e questa determinazione per tutta la stagione».

I NUOVI – «Sono ragazzi a posto che si sono inseriti subito molto bene, sono tutti coetanei e personalmente è piacevole allenarli tutti i giorni perché c’è questa predisposizione all’ascolto e alla voglia di migliorarsi e questo mi fa molto piacere. Adesso ci mettiamo in gioco in queste partite siamo contenti nonostante l’ultima sconfitta in campionato. Il percorso è lunghissimo, noi vogliamo crescere di partita in partita e i ragazzi ce la stanno mettendo tutta».

SOULE’ E MIRETTI – «Sono ragazzi che sono qui da diversi anni e sono di una prospettiva incredibile. Devono mantenere l’umiltà e la voglia di diventare grandi calciatori. Sono in una grande società e hanno tutti i presupposti per farlo. Il nostro compito è di farli crescere partita dopo partita e allenamento dopo allenamento. Chiaramente quando vanno in prima squadra è come andare all’università e la crescita può essere immediata perchè hanno voglia di essere recettivi».

DIFFICOLTA’ NEL FINALE – «Siamo arrivati un po’ stanchi nel finale. E’ normale che la squadra che non ha niente di perdere si butta in avanti e ci si abbassa un po’. Comunque, come a Crema, anche quando ci siamo abbassati, la squadra ha difeso molto bene nei duelli in aerea. Dentro la partita ci possono stare minuti come i minuti finali. L’importante è averla portata a casa perché dà autostima alla crescita dei ragazzi».

CAMPIONATO – «Ci sono squadre costruite con giocatori esperti ed esperienze importanti per fare campionati di vertice. Una di queste è la Pro Vercelli che ci ha provato l’anno scorso e ci sta provando quest’anno con un ottimo avvio. Più forti sono gli avversari, più importante è il nostro test. Noi li affronteremo sempre con il coraggio di giocare a calcio cercando di fare meno errori, perché poi conta anche il risultato».

RANOCCHIA – «Gli ho detto che lì hanno un po’ di responsabilità perché lì su quel campo hanno giocato giocatori importanti. Gli ho fatto un grosso in bocca al lupo, è andato su una piazza importantissima che a me ha dato tanto. Faccio il tifo per lui e per il Vicenza. E’ un binomio che guardo con molto affetto».

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