
L’ennesimo pareggio innesca riflessioni su una stagione che rischia di essere più complicata del previsto. Ecco cosa può fare Pirlo
La Juve ora è ad un bivio: o imbocca la strada verso la lenta ma inesorabile risalita in vetta (con Milan a +6) oppure rischia di compromettere il suo campionato in caso di ulteriori passi falsi. E’ il momento di ricompattare il gruppo, serrare le fila e ritrovare spirito certezze, con cinque mosse che potrebbero aiutare a rilanciare la Juve. La prima – e non dipende certamente da Pirlo – è ritrovare la Vecchia Guardia. Quei senatori che fanno la differenza anche nello spogliatoio: Buffon, Bonucci, Chiellini e soprattutto Ronaldo perché la mentalità vincente non si improvvisa, al massimo si tramanda.
Poi consolidare un sistema di gioco di riferimento, magari il 4-3-3 già ampiamente digerito nella scorsa stagione, probabilmente più incline ai giocatori in rosa. Serve dare stabilità anche a livello tecnico, con ruoli certi, anche per i nuovi (Kulusevski) e vecchi (Bernardeschi). Vanno trovate alternative in attacco: non possono segnare sempre e solo Morata o Ronaldo, la Juve deve poter contare su alternative all’altezza. E infine occorre chiarezza e fermezza nella gestione del gruppo. Khedira può tornare utile? Allora si può anche valutare il reintegro. Dybala non è in forma? Meglio concedergli spazio quando ritrova la condizione. Dettagli che però alla lunga rischiano di fare la differenza, e in questo momento la Juve in campionato non può più sbagliare.