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Juve Lazio, Tommasi a Open VAR: «Giusto annullare il gol di Koopmeiners. Gila Cabal? C’è una matrice di punibilità»

Juve Lazio: Dino Tommasi a Open Var reputa giusta la decisione dell’arbitro Guida di annullare il gol di Koopmeiners. Poi spiega il contatto Cabal Gila.
Juve Lazio giocatasi domenica sera continua a trascinare una lunga scia di polemiche. A tal senso ha parlato anche Dino Tommasi dell’AIA a Open Var su Dazn.
Il dirigente arbitrale ha reputato giusta la decisione dell’arbitro Guida di annullare il gol a Koopmeiners. Poi è tornato anche sul contatto tra Cabal e Gila. Di seguito le sue dichiarazioni sull’episodio.
SUL GOL ANNULLATO – «Sì, decisione decisamente corretta. Thuram fa un chiaro movimento che impatta sulla capacità di Provedel di effettuare la parata e vediamo ritarda addirittura. Non la effettua, è nei pressi dell’area di porta appena fuori. Thuram fa di tutto per evitare l’impatto il pallone a gli viene coperta a un certo punto a Provedel che non riesce a effettuare la parata. Guida addirittura vede un tocco sul ginocchio che comunque non è necessario perché la sola posizione di Thuram, il movimento di Thuram comunque è chiaramente punibile a prescindere da un eventuale tocco o meno»
SUL CONTATTO – «Allora questa è una situazione davvero molto complessa a livello tecnico partiamo da un assunto di disposizioni già internazionali su cui si focalizzano e sentiamo sia Guida in campo poi nella sala VAR, Cabal scarica il pallone, quindi a livello internazionale si dice una volta che viene scaricato il pallone, una volta che c’è un cross, uno scarico del pallone, se c’è un contatto anche solo negligente… Guida lo definisce un contatto di gioco, ma anche se negligente Cabal non può più intervenire nell’azione c’è un play on. in questo caso diciamo che il pallone giocato da Cabal subito dopo subisce l’intervento di Gila, ma il pallone resta a McKennie che può chiudere un eventuale triangolo e questo è l’elemento ulteriore che porta a una matrice di punibilità, anche se non c’è l’imprudenza in questo caso c’è una matrice punibilità. È una situazione molto molto molto difficile da campo, si concentrano appunto su questa disposizione che è già matrice internazionale se ci fosse stato lo scarico pallone, cioè il cross ovviamente non ci sarebbe stata punibilità, ma il fatto che Cabal abbia ancora la giocabilità nella chiusura di un eventuale triangolo, che McKennie in questo caso non effettua, porta verso la punibilità. Situazione di una complessità vera poi Guida in campo, Mazzoleni e Maresca al Var, oltretutto stiamo parlando di un grandissimo arbitro di due grandissimi variati, si focalizzano appunto sulla mancata imprudenza e non vanno a considerare la possibile giocabilità ulteriore nella triangolazione»