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Balzarini sicuro: «Conoscendo Buffon credo che si sarebbe dimesso immediatamente. Per il post Gattuso faccio questi due nomi» – VIDEO
Gianni Balzarini ha commentato l’esclusione dell’Italia dal Mondiale, facendo anche i nomi per il post Gattuso. Vediamo cosa ha detto
Gianni Balzarini ha parlato in esclusiva a Calcionews24 per analizzare il disastro dell’Italia di Gattuso contro la Bosnia. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sono ore abbastanza drammatiche per tutto il movimento calcistico italiano dopo la terza mancata qualificazione al Mondiale. Quali sono per te le soluzioni da adottare e su chi punteresti come post Gattuso?
«Si può provare a risolvere la situazione contingente, ossia il cambio di guida in Federazione. Non posso assolutamente pensare che si ricominci con Gravina, tanto è vero che le ultime indiscrezioni lo danno verso un ripensamento della sua posizione intransigente manifestata dopo la partita. Quindi dovrebbe andare verso le dimissioni. Abodi questa mattina ha parlato della necessità di commissariare la Federazione in attesa poi di andare ad elezioni. Il nome che è stato fatto è quello di Maldini e io sarei d’accordo sulla nomina di un ex calciatore ed ex dirigente del Milan. Un uomo di calcio. Gravina non è mai stato un uomo di calcio ma un imprenditore che ha demandato la sua attività ai figli. Maldini ha un background importante ed essere uomini di calcio alla guida della Federazione Italiana Gioco Calcio credo che sia essenziale. Un altro nome che è stato fatto è quello di Galliani, altro uomo sicuramente di calcio, ma che ha 81 anni e bisognerebbe capire se avrebbe voglia eventualmente di intraprendere una carriera di questo tipo».
E tornando al possibile post Gattuso…
«Il post Gattuso è inevitabile non perchè lui abbia delle colpe nello specifico ma perchè Gattuso è un uomo di Gravina e quindi ci sta che quando cambi presidente cambi anche lo staff tecnico. Io credo che il phisique du role ce l’abbia Massimiliano Allegri nel senso che sarebbe un ottimo selezionatore, dal punto di vista comunicativo credo non sia secondo a nessuno, sa sdrammatizzare le situazioni, quando c’è da lavorare sul campo però lavora alacremente e poi non disdegna magari il fatto di avere un pò di tempo libero ogni tanto. Questo non significa che lascerebbe il Milan perchè è molto coinvolto non solo nella voglia di regalare al Milan la Champions League ma anche di giocarsela il prossimo anno quindi non penso che sia così probabile. Doppio ruolo? Credo che in Italia non sia neanche normativamente possibile e anche se fosse non credo accetterebbe. Oltre ad Allegri vedo un altro allenatore che è anch’esso attualmente sotto contratto e sto parlando di Antonio Conte che non so quanta voglia abbia di onoralo questo contratto. Lui ha sempre aperto alla possibilità di tornare in Nazionale, gli piacerebbe. Si tratta di capire quali margini avrebbe attraverso De Laurentiis di potersi liberare dall’impegno. Però siccome da tempo si vocifera di una possibile rottura a fine stagione credo che potrebbe essere il nome in pole position in questo momento anche se poi non posso entrare nella testa di chi dovrà prendere la decisione e le redini della situazione».
Nello staff di Gattuso c’è anche Buffon. Quali pensi possa essere il futuro dell’ex Juve con la Nazionale?
«Io penso che nel momento in cui dovesse rassegnare le dimissioni Gravina probabilmente a ruota ci sarebbero quelle di Buffon e dello stesso Bonucci e di tutto quanto lo staff. Perlomeno nel calcio è sempre stato così. A meno che chi prenderà temporaneamente in veste di commissario in mano la Federazione non chieda loro di restare e questo anche è del tutto possibile. Io credo in cuor suo si sarebbe dimesso già l’altra sera e credo che in realtà quelle sue parole siano state anche un pò ispirate da Gravina che ha dettato la linea sia a lui che a Gattuso. Conoscendo Gigi credo che si sarebbe dimesso immediatamente così come Rino».

