Connect with us

Hanno Detto

Conferenza stampa De Rossi post Juve Genoa: «Finché non mi salvo matematicamente non dormo la notte. Il pareggio oggi non sarebbe stato meritato»

Published

on

Conferenza stampa De Rossi post Juve Genoa: le sue dichiarazioni dopo il match della 31ª giornata di Serie A 2025/26

(inviato all’Allianz Stadium)Daniele De Rossi parla in conferenza stampa dopo Juve Genoa, match valido per la 31ª giornata di Serie A 2025/26. Le sue dichiarazioni.


RIFAREBBE QUELLE SCELTE DI FORMAZIONE – «Ho sbagliato qualcosina nelle uscite, nelle risalite, o mi son spiegato male o non erano quelle giuste. Non eravamo aggressivi, abbiamo preso gol da un rimpallo e mentalmente non abbiamo reagito. Se ripenso a due momenti brutti della mia esperienza a Genova sono il primo tempo di Roma e quello di stasera. La partita si poteva riaprire, con un quarto d’ora diverso. Il pareggio però non sarebbe stato meritato».

CHI ERA IL RIGORISTA – «Era Messias ma è uscito. Mi sembra di ripetere le stesse cose dopo Milano, Martin calcia davvero bene. I rigori li han sbagliati tutti nella storia del calcio, è stato bravo anche Di Gregorio. Non bisogna dare la croce a nessuno, i rigori si sbagliano».

RIGORI SBAGLIATI – «C’è una componente nervosa, lo stress. Siamo una squadra che ha sbagliato i rigori, lo ha fatto in maniera dolorosa ma eravamo in striscia positiva sui rigori segnati. Si possono sbagliare, soprattutto se di fronte hai un portiere di due metri».

PROSSIME PARTITE – «Se dovessimo far punti arriveremmo in alto ma pensiamo una partita alla volta. Abbiamo vinto contro la Roma ma non è detto che contro Atalanta, Milan non faremo punti. Siamo sereni ma non lo siamo mai stati, non è cambiato niente. Il distacco è rimasto immutato, ho sentito parlare del prossimo anno, di mercato. Io finché non mi salvo matematicamente non dormo la notte».

COME HA PREPARATO LA PARTITA – «Alle squadre forti la cosa peggiore è togliergli la palla. Non puoi fare 70% di possesso ma puoi spezzare il ritmo, rubando qualche palla se no non c’è verso di portare a casa la partita. Vedere Tommaso in queste condizioni mi ha fatto piacere. Sono contento che chi entra lo fa così, sono soddisfatto delle loro prestazioni. Baldanzi può cambiarci la squadra e se fa così potrà farlo nelle ultime partite».

COSA NON HA FUNZIONATO NEL PRIMO TEMPO – «Era difficile comunicare, ma la scelta giusta non va comunicata a fine primo tempo. Ho sbagliato. Merito dell’avversario ma è stata anche una lettura sbagliata mia. Loro devono essere esigenti con loro stessi. Vado a casa sapendo che il primo tempo non l’ho preparato bene e la partita non l’ho preparata bene».

«Li ringrazio, mi ha fatto piacere. Non c’era acredine. Nella mia carriera ho dato un’immagine ben chiara di me: in campo non era piacevole giocare contro di me, vivevo questo sport con la bava alla bocca. Mi han maledetto diverse volte, anche i tifosi del Genoa mi han detto che gli stavo antipatico da giocatore. Sono un giocatore e ora un allenatore che vorresti avere nella tua squadra. Cerco di dire sempre la mia verità, alla lunga paga nella vita».

MESSIAS E BALDANZI INSIEME – «Perché no? Loro esprimono però il calcio migliore dalla stessa mattonella. Rischia di essere un po’ troppo con loro due più Malinosvkyi e due punte. Ma tutto si può fare, mi piace mettere giocatori di qualità in campo».

COSA SI PORTA DIETRO DA OGGI – «Abbiamo fatto un secondo tempo importante, io le ho viste le partite della Juve qui…Non che meritassimo di pareggiare ma il secondo tempo è stato fatto come io mi immaginavo tutta la partita. Negli episodi loro han fatto gol e noi no».

FAREBBE DEI CORRETTIVI«Tantissimi, impari più da partite del genere contro un allenatore forte che da tante partite vinte. Perdere e analizzare in maniera onesta, anche pubblicamente. Non devo risultare infallibile anche perché non lo sono. Il processo per migliorare parte dall’accettarsi».

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Copyright 2025 © riproduzione riservata Juventus News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 45 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l P.I.11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.

Change privacy settings
×