Connect with us

Hanno Detto

Prefetto Giannini sul perché del derby di Roma la sera: «Sono quattro i punti che ci hanno spinto a questa decisione»

Published

on

Prefetto Giannini in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ ha spiegato il motivo della scelta di spostare il derby fra Roma e Lazio lunedì sera

In un momento di particolare fermento per la Capitale, il prefetto Giannini ha preso la parola per chiarire le delicate dinamiche che hanno portato al rinvio del derby capitolino. Attraverso le colonne del Corriere della Sera, l’ex Capo della Polizia ha sviscerato i motivi di una scelta che ha scatenato non poche polemiche tra i vertici del calcio italiano e le istituzioni locali. Al centro del dibattito, la decisione di posticipare la sfida tra Roma e Lazio al lunedì sera, modificando la programmazione originale che vedeva il calcio d’inizio fissato per la domenica a mezzogiorno.

Secondo quanto dichiarato da Giannini, la sicurezza e la vivibilità della città sono state le priorità assolute. «Abbiamo individuato quattro punti che supportano la nostra decisione, più quello sull’orario serale: la concomitanza con le finali degli Internazionali di tennis al Foro Italico che inizieranno alle 12, con una tempistica che si sarebbe sovrapposta al derby alle 12.30 allo stadio Olimpico, quindi peraltro nello stesso luogo, affollato da decine di migliaia di persone. E infine il rischio di scontri fra ultrà», ha spiegato il prefetto con estrema lucidità. Il rischio di una paralisi dell’intera area del Foro Italico, tra appassionati di tennis e tifosi di calcio, era troppo alto per essere ignorato.

Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata

L’analisi di Giannini si è poi spostata sulla gestione numerica dell’evento. Interpellato sull’afflusso previsto, ha chiarito: «Secondo una stima di massima, molto prudenziale, ne abbiamo calcolate circa 8mila». Ma la vera sfida per l’ordine pubblico non era solo legata ai numeri, bensì alla gestione della mobilità in un giorno lavorativo. Molti si sono chiesti perché, una volta spostata la gara a lunedì, non si fosse optato per un orario pomeridiano.

Su questo punto, Giannini è stato categorico: «Abbiamo deciso di spostare la partita alle 20.45 sulla base di altre valutazioni che ci hanno portato a preferire quest’orario alle 18 che, sotto il profilo della sicurezza, sarebbe stato invece ottimale. Ma è stata avviata una riflessione sul fatto che il 18 maggio è un giorno feriale, le persone lavorano e a quell’ora l’evento calcistico all’Olimpico avrebbe avuto un impatto significativo sulla normale vita del quartiere e di quelli vicini, nonché sul traffico e la circolazione stradale. Con un aumento di tensioni e quindi di problemi di ordine pubblico».

Infine, nonostante le tensioni con la Lega Serie A e l’annunciato ricorso al Tar, il prefetto Giannini ha cercato di gettare acqua sul fuoco, mantenendo un profilo istituzionale rigoroso: «Cosa posso dire? Dal mio punto di vista nessuna tensione, preferirei che non ci fosse alcuna polemica. Il ricorso al Tar è una strada percorribile e quindi vedremo cosa accadrà». Una chiusura che ribadisce la fermezza della Prefettura nel tutelare l’interesse collettivo sopra le logiche di calendario.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Copyright 2025 © riproduzione riservata Juventus News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 45 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l P.I.11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.

Change privacy settings
×