Primavera
Padoin resta l’allenatore della Juve Primavera? Cosa succede per il suo futuro in vista della prossima stagione

Padoin, il futuro del tecnico della Juve Primavera è ancora da decidere. Si attende l’incontro con il club bianconero per definire meglio la situazione
Il sipario è calato sulla stagione della Juventus Primavera con un successo incoraggiante contro l’Atalanta. Una vittoria arrivata sotto gli occhi attenti di dirigenti del calibro di Damien Comolli e Marco Ottolini, presenti a Vinovo per assistere all’ultimo atto di un’annata caratterizzata da luci e ombre. Si tratta di un’altalena di risultati fisiologica per una rosa complessivamente molto più giovane rispetto alla media del campionato, ma che spinge comunque la dirigenza a fare profonde riflessioni sul futuro.
Al centro del dibattito c’è soprattutto il destino della panchina. Il futuro di Simone Padoin è infatti un nodo cruciale che il club bianconero dovrà sciogliere con una certa urgenza. L’ex centrocampista è al suo primo anno da timoniere, dopo averne trascorsi tre come collaboratore tecnico — prima agli ordini di Massimiliano Allegri in prima squadra e poi come vice di Francesco Magnanelli in Primavera.La sua gestione meriterà un approfondimento accurato, anche perché il contratto del tecnico scade il prossimo 30 giugno e non sono presenti opzioni esercitabili per un rinnovo automatico.
QUI: ULTIMISSIME JUVE LIVE, TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNO
Da parte sua, l’allenatore Simone Padoin rimarrebbe molto volentieri alla Juve per dare continuità al percorso professionale avviato la scorsa estate. Intervenuto ai microfoni di Juventusnews24.com subito dopo la vittoria contro l’Atalanta ha detto: «Abbiamo ancora due settimane di allenamenti davanti, ci sarà modo di vedersi con la società e valuteremo il da farsi. Io sono a disposizione e vedremo quali saranno le scelte».
La palla passa dunque alla dirigenza juventina, che dovrà tracciare la linea programmatica per la prossima stagione guidando le scelte per la Primavera. Questo sarà uno dei primi e più delicati compiti affidati a Massimiliano Scaglia, ormai destinato a prendere le redini del settore giovanile bianconero.