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Spalletti nervoso e tormentato: richieste e perplessità. Il club gli assicura che lui è vicino

Spalletti nervoso e tormentato: richieste e perplessità. Il club gli assicura che Alisson è vicino per cercare di tranquillizzarlo
Le telefonate e i continui incontri non sono bastati a restituire a Luciano Spalletti la serenità necessaria per affrontare le vacanze senza un profondo magone. Al contrario, i turbamenti del tecnico della Juventus crescono vertiginosamente giorno dopo giorno. L’allenatore toscano pretende garanzie assolute sul futuro esclusivamente da John Elkann, ponendo due condizioni imprescindibili: non tollera intromissioni nella gestione del suo staff e, soprattutto, esige di essere coinvolto attivamente in ogni singola trattativa di calciomercato. Lo riporta Tuttosport.
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Per placare la sua ansia, la dirigenza lo ha rassicurato sull’affare Alisson: i dialoghi con il Liverpool sono entrati nel vivo e ci sono ottime probabilità di arrivare in fretta a una fumata bianca. In attesa di sviluppi, il mister ha già tracciato il profilo dei suoi intoccabili, elogiando apertamente il forte carattere di Locatelli, la grinta di McKennie e lo spirito di sacrificio di Yildiz. Proprio il carattere è l’elemento che ha scavato un solco tra titolari e riserve durante l’ultimo derby. Dopo un primo tempo solido, le sostituzioni hanno fatto precipitare la situazione contro il Torino, scatenando la furia post-partita di Spalletti, profondamente deluso dall’impatto disastroso dei vari Koopmeiners, Zhegrova, Miretti, Holm e David.
Questo grave malessere, palesato ai dirigenti a bordocampo già prima del fischio d’inizio, è figlio dell’instabilità generale e della pressione per i risultati di Milan, Roma e Como. L’inquietudine regna sovrana alla Continassa. La società deve urgentemente affiancargli un profilo che condivida le scelte per rimpiazzare i possibili partenti, come i sacrificabili Bremer e Cambiaso di fronte a offerte vantaggiose. Il nome di Matteo Tognozzi, apprezzato anche da Giorgio Chiellini, mette d’accordo molti, ma il ritardo accumulato rischia di risultare fatale per la ricostruzione.
A tormentare ulteriormente l’allenatore c’è poi lo spinoso caso di Dusan Vlahovic. Il rinnovo del centravanti serbo resta in ghiaccio e Spalletti non intende più mettere becco sulla vicenda: ha già espresso il suo parere, ora spetta a Comolli e alla mediazione di Chiellini chiudere definitivamente l’accordo. Il messaggio finale è chiarissimo: Elkann deve garantire a Spalletti la totale centralità sul campo e sul mercato, punti essenziali per evitare che la terra tremi ancora.