Hanno Detto
Birindelli: «Gli episodi ci son stati, c’è stata disuguaglianza. Non è una sconfitta che cambia il nostro percorso»

Birindelli, allenatore del Novara, ha parlato dopo la sconfitta contro la Juventus Next Gen in Serie C 2026/27
(inviato allo Stadio Moccagatta di Alessandria) – Alessandro Birindelli ha parlato in conferenza stampa dopo Juventus Next Gen Novara.
SCONFITTA – «Il piano tattico dopo il gol doveva cambiare, ci abbiamo messo del tempo a sistemarci e fare qualche uscita più alta. Non volevamo concedere alla Juve spazi dentro, ma quando dopo poco perdi 1-0 non puoi essere attendista. Anche i due attaccanti nel finire del primo tempo han lavorato meglio e abbiamo creato buone opportunità. Poi siamo entrati più convinti nella ripresa, loro non han creato grandi cose. Devo fare i complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento messo in campo. Non è una sconfitta che cambia il nostro percorso, si deve migliorare ma il lavoro non ci spaventa».
SOSTITUZIONI – «Siamo ad agosto, alla prima partita, un po’ di fatica è arrivata. Se questo è l’atteggiamento quando migliorerà la condizione con calma…Ci vuole equilibrio, ci fa male la sconfitta ma ci rimbocchiamo le maniche».
EPISODI ARBITRALI – «Gli episodi ci sono stati ma c’è un giudice che decide e accettiamo quello che ha deciso. Parlo proprio di gestione, per noi e per loro, c’è stata disuguaglianza negli episodi. Non mi piace però commentare ciò che ha fatto la terna arbitrale e il quarto uomo».
SODDISFATTO DELLA MANOVRA DEI CENTROCAMPISTI – «Nel primo quarto d’ora abbiamo faticato, avevamo chiesto di aprire più il campo ma ci siamo fatti prendere dalla voglia di andare in mezzo. Con una squadra con densità dentro sarebbe meglio aprirli o allungarli».
MERCATO – «Ci teniamo che Da Graca rientri perché è importante. Poi se capiterà che entri un giovane per riempire gli spazi la società si farà trovare pronta. Davanti e in mezzo al campo».
ZUPPEL – «Lo conosco bene, è un attaccante vecchio stampo, molto forte nel gioco aereo, viene fuori a cucire gioco. È molto volenteroso, è arrivato con entusiasmo e ha voglia di mettersi in gioco».
RIPROPORRE IL CALCIO DELLA PIANESE – «La differenza nel proporre un tipo di calcio dipende dai protagonisti. A questa squadra non manca il palleggio, ma forse un po’ di profondità negli esterni e dinamismo nei centrocampisti. È questo quello che abbiamo chiesto alla società, ma ci sono meccanismi che devono ancora essere perfezionati. Obiettivi? Non faccio proclami, l’obiettivo è migliorarsi».