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Pagelle Juve Parma: teniamoci stretti Nico Gonzalez, i fischi a David dicono solo una cosa VOTI

Pagelle Juve Parma: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la seconda giornata di Serie A 2026/27
(inviato all’Allianz Stadium) – Pagelle Juve Parma: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la seconda giornata di Serie A 2026/27
Vicario 7.5 – Il riflesso, il gesto tecnico sul colpo di testa di Romero è da vedere e rivedere. Alla prima all’Allianz Stadium i tifosi gli dedicano già un coro: non è proprio consuetudine, anzi. Abbassa la saracinesca e mostra subito un livello elevatissimo.
Kalulu 6 – Meno in luce del solito nelle due fasi. Mantiene una posizione ordinata, guardinga, in fase difensiva, limitandosi a coprire senza eccedere troppo in spunti e sovrapposizioni. Ma dal suo lato non va mai in sofferenza.
Bremer 6.5 – Con Lucumì sembra una coppia consolidata da tempo, invece sono al primo gettone insieme. Uno rompe, l’altro imposta. E davvero Bremer è impeccabile, soprattutto nei primi 45′: Duelli aerei da gigante, altra conferma dopo l’ottima prestazione di Frosinone.
Lucumì 6.5 – Si presenta bene al suo esordio alla Juventus. Difensivamente non concede nulla, leggendo bene le traiettorie e intervenendo con tempismo nei suoi interventi. Grande pulizia di gioco poi nell’impostazione: Spalletti lo sa, la dirigenza lo ha assecondato. E i risultati sono subito evidenti. Dal 75′ Kelly SV.
Celik 7 – Forse il voto è leggermente gonfiato, ma mi preme sottolineare in maniera evidente quanto questo giocatore sia già fondamentale per la Juventus. Muro difensivo, un guerriero che lotta tutto campo, pressa altissimo ed è simbolo di sacrificio e generosità.
Douglas Luiz 6 – A fasi alterne si carica la Juventus sulle spalle. Il ritmo va migliorato, la condizione anche, ma è sulla strada giusta. Perché quando realmente prende in mano le chiavi della regia dà una qualità enorme alla manovra.
Locatelli 6 – Patisce anche lui una manovra lenta nella prima ora di gioco, non riuscendo a dare la sterzata giusto in termini di ritmo. Cresce col passare dei minuti, diventando fondamentale nell’azione del raddoppio di Koopmeiners.
Conceicao 6 – Palo, guizzi e spunti: è il più pericoloso del primo tempo della Juventus. In area non è sempre concreto, ma questo già lo sappiamo. Dal 75′ Cambiaso SV. Dall’85’ Koopmeiners 6.5 – Che questo gol sia una rinascita? A Torino? Vedremo.
David 4.5 – Si è chiuso il sipario sulla sua avventura (deludente) in bianconero? Questo lo vedremo negli ultimi giorni di mercato, ma il David visto questa sera è l’immagine e somiglianza del giocatore totalmente fuori dagli ingranaggi della squadra, come visto lo scorso anno. Tantissimi errori tecnici, sotto porta inesistente, i fischi dei tifosi sono eloquenti. Dal 56′ Nico Gonzalez 8 – La svolta tecnica, caratteriale di cui necessitava questa Juve. Cambia letteralmente volto alla squadra: non deve MAI partire. MAI.
Boga 5.5 – È tra i giocatori più cercati e sollecitati nella prima fase del match. Corre tanto, svaria tanto sul fronte offensivo, ma non riesce a dare precisione all’ultima giocata. Tanti cross ribattuti, nei metri finali perde un po’ di efficacia questa sera. Dal 56′ Alajbegovic 5.5 – Deve crescere ancora tanto.
Kolo Muani 5.5 – Continua il digiuno di gol. Sotto porta spreca ancora tanto. Prova a dare una mano in costruzione, nell’avvolgere la manovra tra centrocampo e attacco, ma deve ancora entrare con più concretezza e incisività nei meccanismi. Tanto, troppo fumoso, si accende un po’ di più nel finale.
All. Spalletti 6.5 – La mossa vincente arriva dalla panchina. Nico Gonzalez entra e cambia la Juventus: giocatore che in questa squadra, per caratteristiche, può diventare troppo determinante. La panchina sta strettissima all’argentino…Solito fantasmi nel primo tempo.