News
Pagelle Juve Milan: Gatti evita il KO, mossa azzeccatissima con Koopmeiners! SOS Kolo Muani, non ci siamo VOTI

Pagelle Juve Milan: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 3ª giornata di Serie A 2026/27
(inviato all’Allianz Stadium) – Pagelle Juve Milan: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 3ª giornata di Serie A 2026/27.
Vicario 6 – Il mirino di Cissé posizionato all’angolino schioda le ragnatele e il suo clean sheet personale. Può fare poco o nulla su quella rasoiata, poco impegnato nella restante parte del match.
Kalulu 5.5 – Partita non pulita, tecnicamente parlando: quando si alza in fascia non è preciso come al solito, anzi. Cestina un paio di contropiede per errori tecnici. Sbavatura anche sul gol del Milan: Cissé rientra su Locatelli, Pierre gli concede spazio a sufficienza per prendere la mira e calciare.
Bremer 7 – Non sbaglia niente. Partita difensivamente impeccabile del brasiliano, che stringe fra le mani il timone quando la barca rischia di affondare e alimenta le speranze di rimonta. Gonçalo Ramos impalpabile, la morsa del numero 3 non lo lascia respirare.
Lucumì 6 – Le uscite dal basso, le sue specialità, portano talvolta disordine: sbaglia due appoggi abbastanza semplici, prendendosi qualche rischio di troppo. E inutile. Difensivamente non commette errori, mostrando solidità in coppia con Bremer quando i pericoli transitano dalle sue parti.
Celik 6 – Dà una grande mano in fase offensiva alla squadra, sganciandosi con costanza nella prima parte del match tra sovrapposizioni e cross interessanti. Raggio d’azione più basso nella ripresa, dove mantiene una posizione più guardinga evitando di spingere. Dall’87’ Gatti 7 – C’è tutto in quell’urlo liberatorio dopo il gol. È rimasto a Torino, trascina ancora con gol pesanti.
Douglas Luiz 6 – Come fa girare la squadra. Riceve e detta i tempi, non sempre con velocità ma è sempre presente per ricevere e smistare. Giocatore su cui tutti i compagni fanno affidamento: testa alta e Douglas cercato per inventare. Dal 76′ Woltemade SV.
Locatelli 5.5 – Giganteggia nel primo tempo nell’interdizione: recuperatore instancabile di palloni, li affida poi a Douglas Luiz per l’impostazione. Ma come filtro non lascia passare nulla. La corazza si sgretola poi però: il Milan trova sempre più spazi per attaccare centralmente e anche il capitano va in difficoltà. Come in occasione del gol di Cissé: marcatura troppo leggera, il 70 lo salta facilmente.
Conceicao 6.5 – Scende Nico, sale nettamente Conceicao. Si prende lui lo scettro della verve e della vivacità offensiva nel secondo tempo: passa praticamente tutto dai suoi piedi, quando la Juve cala di ritmo e intensità ci pensa Chico a risvegliarla. Palo clamoroso, suggerimenti in area per i compagni non sfruttati. Ma non può bastare aggrapparsi solo alle sue fiammate. Dall’87’ Zhegrova SV.
Nico Gonzalez 6 – L’anima offensiva della Juventus nel primo tempo. La sua posizione viene decodificata con ampio ritardo da centrocampo e difesa del Milan, e così Nico ha ampi spazi per muoversi. Svaria tra due reparti, inventa e calcia (para Maignan). Cala vertiginosamente di ritmo col passare dei minuti: tanto sacrificio per ripiegare nella ripresa ma ormai le maglie rossonere gli prendono le contromisure e lo annullano. Dal 62′ Koopmeiners 6.5 – Assist vincente per Gatti. Impatto decisivo.
Alajbegovic 6 – Motorino inesauribile nei primi minuti. Lo trovi ovunque a sinistra: aiuta la difesa ma soprattutto disegna traiettorie velenosissime in area di rigore. Stesso discorso per Nico poi: la retroguardia rossonera oscura la sua pericolosità e Kerim sbatte ripetutamente contro un muro. Perde anche un po’ di lucidità nelle scelte di passaggio prima di essere sostituito. Dal 62′ Boga 5.5 – Tanto fumoso nelle scelte nei metri finali.
Kolo Muani 4.5 – SOS Kolo, qui non ci siamo davvero. Terza partita di fila steccata dal francese, che oltre a non riuscire minimamente a essere pericoloso in area di rigore, è disastroso nell’associazione con i compagni. Sbaglia diverse sponde e appoggi, perde lui il pallone che dà il via all’azione del gol di Cissé. Serve una sterzata, IMMEDIATA.
All. Spalletti 6 – La riprende con i cambi: Gatti e Koopmeiners decisivi. Mosse azzeccatissime. La sconfitta sarebbe stata ingiusta per quanto mostrato.