
Retroscena Nico Gonzalez: la frase con cui Spalletti gli ha fatto capire che non sarebbe tornato all’Atletico. Così il tecnico si è imposto con il trequartista argentino
Luciano Spalletti ha corteggiato Nico Gonzalez con la dedizione e la determinazione riservate alle grandi occasioni. Non era affatto un mistero che l’esterno offensivo argentino desiderasse ritornare a Madrid, piazza nella quale nel corso della stagione 2025-26 si era brillantemente rigenerato, mettendosi finalmente alle spalle le severe critiche ricevute all’Allianz Stadium durante le precedenti gestioni di Thiago Motta e Igor Tudor. Il tecnico toscano è stato tuttavia schietto e diretto nel colloquio con l’argentino: «O porti un’offerta che rispecchi il tuo valore, che è alto, oppure noi non ti regaliamo». Da quelle parole in poi, il mister bianconero ha incrociato le dita fino alla scadenza del calciomercato del primo settembre, sperando di non ricevere brutte sorprese proprio sul traguardo finale. A rivelarlo è La Gazzetta dello Sport.
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
Nico ha preferito giocare d’anticipo e rispondere direttamente sul rettangolo verde: la rete siglata contro il Parma lo scorso 29 agosto ha sancito la definitiva pace con i tifosi della Juventus, spingendo il giocatore a rimettere definitivamente le valigie in soffitta. La sua permanenza a Torino rappresenta un vero e proprio capolavoro strategico per Spalletti, il quale già nel mese di giugno aveva affrontato una dura discussione con l’ex amministratore delegatoComolli. Se il dirigente francese puntava a cedere l’argentino e Douglas Luiz senza nemmeno farli passare dalla Continassa, il nuovo ad Giovanni Carnevali ha preferito assecondare in pieno le richieste del proprio allenatore, confermando entrambi gli elementi in rosa.
Nella sfida di domani contro il Sassuolo, Carnevali si augura che Nico Gonzalez riesca a ripagare la grande fiducia ricevuta sul mercato, restituendo ai rivali emiliani i 4 gol con cui in passato aveva fatto soffrire l’attuale dirigenza bianconera ai tempi della sua lunga militanza in neroverde. Una prestazione di livello confermerebbe l’importanza dell’argentino nello scacchiere tattico di Spalletti.