
Pagelle Sassuolo Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 4ª giornata di Serie A 2026/27
Pagelle Sassuolo Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 4ª giornata di Serie A 2026/27
Vicario 6 – Fulminato da Esposito, Bowie e Adzic, ha poche colpe sulle reti avversarie. Ma dice no a Berardi con un bel volo d’angelo, risultando anche determinante nelle uscite alte.
Kalulu 4.5 – Inizio di stagione nettamente sottotono del difensore francese. In entrambe le fasi. Quando si sgancia in avanti sbaglia diverse uscite, difensivamente concede davvero praterie lungo la corsia di destra. Come in occasioni delle reti neroverdi: non segue Esposito sul primo gol, totalmente fuori posizione nei sigilli finali.
Bremer 4.5 – Responsabilità anche del capitano sulle reti del Sassuolo. Esposito gli sguscia dietro, Bakola lo salta di netto sul gol di Bowie, dov’era sul gol di Adzic? Meccanismi difensivi disastrosi nel finale.
Lucumì 6 – Mette una pezza decisiva ad inizio partita per ‘salvare’ Conceicao. Primo tempo di grande solidità, anche se da playmaker basso non sventaglia sempre con precisione. Il giallo pesa, Spalletti lo cambia all’intervallo. Dal 45′ Kelly 4.5 – Ingresso pessimo. Sempre fuori posizione e superficiale in marcatura.
Celik 6 – Porta su la squadra con polmoni d’acciaio. Instancabile l’apporto alle due fasi con la solita dose di generosità e sacrificio.
Douglas Luiz 6 – Ancora più responsabilità sul brasiliano senza Locatelli. Se le prende tutte, con personalità, ma è meno preciso e ordinato del solito. Confusionario in più di un’occasione, prende in mano le chiavi del centrocampo e alterna luci e ombre.
Koopmeiners 5 – Il fermo immagine è su quel mancino addosso a Muric. Liberissimo, indisturbato. Sulla sua mattonella. Non c’è cattiveria, non c’è rischio, manca mordente. Senza dubbio una delle sliding door di questa partita, in cui – senza capitan Locatelli – doveva prendersi la copertina in regia. Dal 70′ Sarr 5.5 – Ondeggia ma senza meta.
Conceicao 6 – L’incipit della sua partita è da dimenticare: doppio errore che poteva costare caro. Si riscatta con la solita dose di freschezza ed effervescenza, costruendo un feeling spumeggiante con Nico Gonzalez. L’altro lato della medaglia: 11 palloni persi, 1 cross riuscito su 3, 70% precisione passaggi. Siamo sempre alle solite: la concretezza. Dal 59′ Zhegrova 8 – DEVASTANTE. Per grinta, impatto, tecnica, efficacia offensiva. Finalmente i suoi gol, risposte da giocatore che vuole dimostrare di esserci.
Nico Gonzalez 6.5 – L’anima di questa Juve. Tecnica e caratteriale. Ma perché toglierlo? Nel primo tempo è uomo-ovunque: rompe le linee di passaggio, si abbassa, costruisce e va anche a rifinire nei pressi dell’area. Il più pericoloso, senza dubbio: la traversa parla per lui. Con una Juventus a caccia del pareggio, sostituirlo è equivalso a togliere una delle fonti di gioco più preziose. Dal 59′ Woltemade 5 – Malissimo sia in area di rigore sia nelle sponde per i compagni.
Alajbegovic 6.5 – Le sue fiammate sono una delle chiavi su cui fa affidamento la manovra offensiva la Juventus questa sera. E quando si accende diventa davvero incontenibile. La difesa del Sassuolo fatica a tenerlo negli uno contro uno: gli manca solo il gol, perché per sovrapposizioni, dribbling e rifinizione per i compagni è assolutamente un’arma letale. Dall’87’ Oboavwoduo SV.
Kolo Muani 5 – Il campanello d’allarme suona ancora più forte. Gli errori tecnici ci son stati anche questa sera, ma il discorso è molto più profondo: la manovra lenta e – negli ultimi metri – imprecisa e poco concreta, ha mandato fuori fase anche RKM. Avvolto dalla morsa della difesa del Sassuolo, ha toccato solamente 17 palloni. Altra partita sottotono, per demeriti individuali e collettivi.
All. Spalletti 5 – Perché togliere Nico Gonzalez? Disastrosa la fase difensiva nel finale. Subire quei gol è inconcepibile.