
Pagelle Ospitaletto Juventus Next Gen: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 4ª giornata di Serie C 2026/27
Pagelle Ospitaletto Juventus Next Gen: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 4ª giornata di Serie C 2026/27
Radu 5 – Leggerezza nel primo tempo: la sua uscita sbagliata stava per spalancare la strada al raddoppio di Galuppini. Un buon intervento in allungo su Stefanoni nella ripresa e su Torri nel finale ma non è impeccabile sulle reti avversarie…
Rizzo 5.5 – Chance da titolare vista la squalifica di Corradi. Gioca largo a destra, non propriamente la sua mattonella (si vede quando ha palla tra i piedi che non è il suo habitat): non commette grandi sbavature ma traballa anche lui quando l’Ospitaletto attacca. Dal 60′ Grelaud 5 – Nessi lo sovrasta: errore evidente in marcatura sul 2-0 ospite.
Montero 5 – Se la Juventus non si sgretola e tiene botta nei primi 45′ è merito della sua solidità. Impeccabile: da vedere e rivedere quel salvataggio provvidenziale in area su Gobbi. Meno preciso nella ripresa invece: lascia una voragine aperta per Torri, che per sua fortuna spedisce clamorosamente alto a tu per tu con Radu. Crolla anche lui nel finale sotto i colpi dell’uno-due avversario.
Verde 5 – Il gol di Stefanoni prende forma da un suo grave errore nell’impostazione: tergiversa troppo palla al piede, sbaglia il passaggio e apre un’autostrada per il fulmineo contropiede dell’Ospitaletto. Sbaglia diversi uno contro uno e viene spesso e volentieri saltato con troppa facilità: azzerare e ripartire, prestazione da dimenticare.
Savio 5 – Lungo quel binario la Juventus Next Gen patisce tanto. Anche un difensore ordinato, pulito negli interventi come lui, va in difficoltà nel caos di questa partita. Davvero tanti, troppi, spazi concessi.
Melegoni 6 – Il copione sembra scritto: è tutto nelle sue mani in cabina di regia per cercare ispirazione e invenzioni. Ed è la vera mente di questa squadra, già integrato perfettamente nei meccanismi. Calcia con frequenza anche, ma non riesce a essere continuo per tutti i 90′.
Macca 6 – Inizio di partita un po’ contratto: fatica a ritagliarsi centralità e viene un po’ oscurato dalla verve di Melegoni. Col passare dei minuti acquista sempre più bagliore e prende con più costanza in mano le chiavi del centrocampo. Dal 71′ Makiobo 5.5 – Non lascia il segno, l’Ospitaletto continua a fare la sua partita e trova spazi in mezzo.
Amaradio 6 – Risveglia l’elettrocardiogramma della manovra con alcune fiammate. È una scheggia impazzita che talvolta mette in difficoltà la difesa dell’Ospitaletto, senza dare punti di riferimento. Nella ripresa, però, i padroni di casa gli prendono le contromisure e finiscono con l’oscurarlo. Dal 71′ Durmisi 5.5 – Più peso specifico in area di rigore, ma troppo poco per incidere.
Guerra 5 – Difficile giudicare questa prestazione. Arrivano palloni col contagocce, non è mai pericoloso e la difesa dell’Ospitaletto lo sovrasta in tutti i duelli uno contro uno. Davvero mai in partita. Dal 60′ Elimoghale 6 – Scodella qualche pallone interessante in mezzo e si rende protagonista di un buon recupero difensivo nel finale.
Merola 6 – Gran partita di personalità per il classe 2007, che colleziona i suoi primi minuti da titolare in Next Gen. Tra i più vivaci dell’attacco, svaria molto sul fronte offensivo per cercare spazi e luce. E riesce ad essere velenoso in un paio di situazioni verso la porta di Ferrante. Dall’84’ Leone SV.
Konate 5 – Errori tecnici evidenti, non riesce a reggere il peso dell’attacco vanificando un paio di situazioni con alcune sponde sbagliate. Come per Guerra, anche Konate finisce con l’uscire asfissiato dalla morsa dei difensori avversari. Manovra lenta e prevedibile, pochezza di palloni per l’attacco: così è difficile per qualsiasi centravanti.
All. Brambilla 5 – Partita totalmente sbagliata. Dall’approccio all’atteggiamento, passando per la proposta di gioco: troppo lenti, prevedibili, ballerini in fase difensiva e confusionari in avanti.