
Icardi non vestirà la maglia della Lazio nel corso di questo campionato. Gattuso non ha dato il via libera al giocatore in passato accostato alla Juventus
Il mercato estivo vive di suggestioni, ma la pista che accostava Mauro Icardi alla Lazio si è spenta prima di trasformarsi in una trattativa reale. Le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni su un possibile approdo dell’attaccante argentino a Formello sono state categoricamente ridimensionate. Dopo aver concluso la sua esperienza durata quattro stagioni con la maglia del Galatasaray, il bomber si trova attualmente senza squadra, ma il suo futuro non sarà nella Capitale.
Nonostante le voci di corridoio su presunti dialoghi per trovare una quadra sull’ingaggio, non c’è mai stato un negoziato concreto tra le parti. Sul giocatore si registra infatti l’interesse di varie società di Premier League, come l’Everton, disposte a offrire cifre decisamente superiori. Un eventuale colpo di scena con protagonista l’argentino ai biancocelesti è quindi da escludere in modo definitivo. Per il centravanti si parla da tempo anche di altre opzioni italiane: in passato è stato accostato alla Juve, oltre ad essere stato proposto a diversi top club europei in cerca di usati garantiti per il reparto avanzato.
QUI: CALCIOMERCATO JUVE, TUTTE LE NOTIZIE AGGIORNATE
Come riferito dal Corriere dello Sport, a bloccare sul nascere l’operazione non sono state soltanto le elevate richieste economiche dell’entourage dell’argentino. Un fattore cruciale è stato il parere di Gennaro Gattuso. L’allenatore calabrese ha espresso forti perplessità sull’eventuale tesseramento dell’ex capitano dell’Inter, temendo che l’arrivo di una figura così ingombrante potesse alterare le dinamiche e gli equilibri nello spogliatoio. La società biancoceleste ha condiviso pienamente la visione del proprio tecnico, scegliendo di non approfondire alcun contatto e di tutelare l’armonia del gruppo squadra.
La decisione della dirigenza riflette una scelta tattica ben precisa: la linea d’attacco sarà affidata interamente ad Andrea Pinamonti. Con le uscite in prestito di Boulaye Dia verso il Rennes e di Petar Ratkov al Levante, l’ex centravanti del Sassuolo è rimasto l’unica prima punta di ruolo in organico. Gattuso crede fermamente nelle qualità dell’italiano, attribuendo le sue difficoltà iniziali solo a una condizione fisica non ancora ottimale, complice un problema alla caviglia e una preparazione estiva a singhiozzo. La Lazio conferma dunque la totale fiducia nel suo numero nove, chiudendo definitivamente le porte a nuovi innesti in attacco.