
Il retroscena dallo spogliatoio dello Stadium: Elkann entusiasta per la vittoria della Juve sull’Atalanta. Complimenti a Spalletti e alla squadra
La presenza di John Elkann sulle tribune dell’Allianz Stadium in occasione della complessa sfida contro l’Atalanta ha inviato un messaggio chiaro e inequivocabile a tutto il mondo bianconero. In una fase delicata della stagione, caratterizzata dai dubbi emersi dopo l’amara e disorientante sconfitta subita contro il Sassuolo, il numero uno di Exor ha voluto testimoniare con forza la totale compattezza della società. Sorridente ed entusiasta per la prova di grande maturità offerta sul terreno di gioco, Elkann ha rivolto sinceri complimenti a mister Luciano Spalletti e all’intero gruppo, trovando immediate conferme dopo che già il rotondo 5-0 contro il NEC in Europa League aveva restituito la necessaria serenità all’ambiente. Lo riporta Tuttosport.
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La profonda stima della proprietà verso la guida tecnica affonda radici lontane e non è mai stata messa in discussione dai singoli risultati negativi. Il filo diretto tra John Elkann e Spalletti non si è infatti mai spezzato, rimanendo saldissimo persino dopo il brutto tracollo con la Fiorentina sul finale dello scorso campionato o il recente passo falso di Reggio Emilia. L’intesa e il prolungamento con il tecnico toscano erano stati del resto formalizzati già nello scorso mese di aprile, ben prima di avere la certezza della qualificazione in Champions League, a dimostrazione di una convinzione granitica della proprietà nel valore strategico dell’allenatore.
Questo fondamentale attestato di stima assume un valore ancora più rilevante di fronte alla dura emergenza che sta colpendo l’infermeria della Juventus. Se la recente operazione all’anulare per Kolo Muani non desta particolari ansie, la lista degli indisponibili resta lunghissima: Cambiaso rientrerà soltanto dopo la sosta, mentre Cabal, Boga ed Ekhatornecessiteranno di tempi decisamente più lunghi. A loro si sommano i ben noti lungodegenti Yildiz, Thuram e Locatelli, fino alla gravissima lesione al crociato rimediata da Kamil Grabara. Ciononostante, Elkann sposa appieno la filosofia degli “zero alibi” professata da Spalletti: dopo il profondo restyling estivo, la Juve guarda al futuro con immutato ottimismo.