
Antonio Conte intervenuto al Festival dello Sport è ritornato sulla Champions vinta con la Juve, ma ha parlato anche del presente
Nel corso del Festival dello Sport, Antonio Conte si è ritagliato un momento speciale inviando un videomessaggio carico di memoria ed emozioni. Il tecnico leccese ha colto l’occasione per riavvolgere il nastro e tornare all’impresa della Juventus che trent’anni fa alzava al cielo la Champions League superando l’Ajax nella finale di Roma.
Nei pensieri dell’ex bianconero rivive soprattutto l’unione profonda di quella rosa diretta da Marcello Lippi, un collettivo capace di trasformare il talento individuale in una forza monolitica. Le sue parole descrivono con chiarezza la forza di quello spogliatoio: «È bello festeggiare i 30 anni di quello che è stato il successo più importante di quella Juve. Di quel gruppo mi è rimasto soprattutto il valore umano, con un grandissimo allenatore come Lippi alla guida».
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Al di là della nostalgia per gli anni d’oro sul terreno di gioco, l’intervento dell’ex commissario tecnico azzurro ha catturato l’attenzione per le indicazioni sul suo futuro immediato. Conte ha infatti spiegato i motivi dell’assenza fisica all’evento trentino, rivelando la scelta di trascorrere un periodo lontano dai ritmi serrati del calcio professionistico: «Mi sarebbe piaciuto esserci, ma al momento non sono in Italia. Mi sto godendo ancora un po’ di vacanza, visto che quest’anno ho la possibilità di stare tranquillo e di riposarmi».
Questa decisione conferma l’intenzione dell’allenatore di vivere la stagione 2026-27 senza la pressione quotidiana della panchina. Dopo stagioni intense trascorse a guidare club di vertice in Italia e all’estero, l’allenatore pugliese preferisce concedersi una pausa di riflessione e ricaricare le energie lontano dai riflettori. Un riposo fermamente voluto, in attesa che si presenti il progetto tecnico ideale per ripartire con il solito ardore agonistico.